121 Iso // Il silenzio fotografico di Kevin Cummins

La tratta di strada che la Motorway M62 percorre per collegare la città di Liverpool a quella di Manchester, è protetta da un’onda sonora che l’avvolge chilometro per chilometro. Nella storia del Rock in queste due città si sono formate band che hanno cambiato il ventesimo secolo, non solo a livello sonoro.

A cavallo tra la fine dei ’70 e l’inizio degli ’80, Manchester divenne la capitale musicale della nazione e Kevin Cummins, è il custode di quei momenti su pellicola.

La sua macchina fotografica ha incontrato per la prima volta 4 ragazzi che si facevano chiamare Warsaw, prima di diventare Joy Division, all’Electric Circus in Thomas Street.

 

 

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Tra lui è la band nasce non solo un’ amicizia ma anche una sorta di fiducia lavorativa, cosa rara tra una band e un fotografo. Questo rapporto permise a Kevin Cummins, di scattare i ragazzi un gelido sabato del 1979 a Manchester,  una sessione offstage senza strumenti, in giro per la città innevata.

Ci aveva visto lungo, perché l’inquietudine e il loro sound così freddo, fatto di atmosfere cupe senza sfumature, si abbinava perfettamente con il contrasto che la neve creava insieme al paesaggio.

Ma quello che riesce più a esprimere dietro ogni scatto è il silenzio che si percepisce dall’immagine che cattura.

Avete mai ascoltato i Joy  Divison?
Quando finisce un loro pezzo, il silenzio che separa  una traccia dall’altra è spettacolare, vi da’ da pensare, vi regala un sapore inaspettato mai provato prima.

Le foto di Kevin, anche quelle nella sala prove T.J. Davidson, sono foto non rock  fatte a una band rock (post punk), perché per lui contava di più la ricerca di ogni fotogramma, doveva trovare ogni nota, parola, ogni martellante riff di basso con i synth taglienti in ogni singolo brano della band. Per cui la scelta del colore era inadatta ai loro pezzi e probabilmente è stato uno dei primi a mescolare la musica con la fotografia.

Kevin negli anni ha fotografato molti artisti tra cui: Manic Street Preachers, The Clash, Sex Pistols, R.E.M., U2, Patti Smith, Marc Bolan, The Smiths, Roisin Murphy, Oasis, Foo Fighters, Michael Hutchence, The Stone Roses e Buzzcocks.


Ha fotografato tutti i talenti nati e cresciuti a Manchester, tra una vittoria e l’altra dello United, fin dagli albori della sua scena musicale.

Kevin Cummins è stato uno dei pochi fotografi ad ascoltare dove non si è mai guardato prima.