Arabesque Café, tra ristorante e libreria è un cult store a Milano

Arabesque Café, un’oasi della cultura del design in un locale che ha fatto dell’estetismo la sua essenza.

Un percorso variopinto è stato quello di Urban alla scoperta delle librerie milanesi colorite o semplicemente sconosciute ai più e degne di menzione.

Questa volta non si fa cenno di un locale nato per essere libreria, né per fingersi tale. L’Arabesque Café si definisce un “cult store”, un locale polifunzionale, in cui convergono elementi rubati dagli anni ’50 e ’60 e qui posizionati per farli rivivere in un’atmosfera vintage e al contempo moderna.

Un gioco di delicati equilibri, da cui è facile lasciarsi trasportare oltre il confine del buongusto. Nell’Arabesque il design è la parola chiave. Tra le collezioni di moda, di monili e complementi d’arredo una nicchia particolare è riservata ai libri.

Un’oasi della cultura del design in un locale che ha fatto dell’estetismo la sua essenza.

Le pagine dell’haute couture, quelle più rare e introvabili, si custodiscono nel salotto dell’Arabesque nell’attesa che un estimatore le faccia sue. Tra i profumi e i sapori, in un atelier che stimola i sensi, dalla vista al gusto, i nomi Balenciaga, Ralph Lauren e i loro compagni di quell’avventura che è la moda, riposano eterni nell’ Arabesque Café.

Arabesque Café, un’oasi della cultura del design in un locale che ha fatto dell’estetismo la sua essenza.

Arabesque Café – Largo Augusto, 10, Milano

 

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