Cocktail del Pinch: nuova line up

pinch milano
Gli alchimisti che hanno presentato i cocktail della nuova lista filosofale al Pinch Spirits & Kitchen

Arriviamo verso le 14 al Pinch per la presentazione della nuova line up dei cocktail,  non c’ero mai stato prima ma rimango molto colpito dall’atmosfera che si respira al proprio interno, uno stile tipicamente casciavit unito ad un clima fantasy che riporta alla mente un realismo magico tipico dei libri di Harry Potter.

Io e questo mio amico ci sediamo e aspettiamo l’inizio dell’evento, rimaniamo subito affascinati dal menù, mi avevano già detto primo che il tema della stagione era l’alchimia, ma non mi sarei mai aspettato di vederlo messo su carta.

Il nuovo menù del Pinch è pieno di illustrazioni che sembrano prese da libri di magia, al suo interno sono mostrate le 4 fasi alchemiche con il relativo cammino verso l’illuminazione, passando dall’etanomestizia, «Da qui parte il cammino verso libertà ed illuminazione», sino ad arrivare all’etilomistica «La sublimazione delle fantasie per il ricongiungimento finale con il sé e con il divino».

Poco dopo parte l’evento, inizia Mattia Lissoni mostrandoci la sua Peppa Ladruncola, un drink che si basa sopratutto sullo sciroppo di nocciola e l’affumicatura fatta con l’abete fresco, molto leggero e molto saporito, anche la presentazione colpisce poichè si vede il lavoro fatto per tramutare il gusto in rappresentazione fisica.

Mattia ci racconta infatti che il nome «Peppa Ladruncola» è un uccello di fantasia evocato dalla sua maestra delle elementari per tormentarlo, inizialmente rimaniamo sorpresi: «cos’è questa cosa ? Sembra una crema». Una volta assaggiato però capiamo subito che cosa intendesse Mattia, ci sentiamo proprio come se stessimo osservando un piccolo passerotto in un bosco, volevamo anche assaggiare le uova, ma qualche istante prima la presentazione riparte.

Ci prepariamo ad assaggiare il prossimo drink, curiosi di sapere dove ci porteranno le papille gustative.

Fabio Brugnolaro ci presenta il suo Dragon Blood, a vederlo inizialmente ci sembra una tazza di tè, per fortuna nessuno di noi ha esperienza con i cocktail e questo ci permette di goderci appieno questa nuova creazione, il colore è tendente al rosso e il sapore è proprio simile ad un tè ma con l’aggiunta del dragoncello (mai erba più azzeccata per il Dragon Blood) e del whisky che però è solo un sottofondo, talmente leggero che secondo noi potrebbe esser dato ad un amico astemio come scherzo.

Infine è il turno di Erik Viola che con il suo Crema di Crema alla Edgar fa immediatamente viaggiare con la mente agli Aristogatti che per molti di noi ha rappresentato l’infanzia nella sua fase più tenera, con il suo colore marrone chiaro ci ricorda subito il latte «corretto» con del riso tostato che il maggiordomo rifila ai gattini per spedirli a Timbuctù, ovviamente il solo scopo di Erik è quello di farci raggiungere una delle fasi alchemiche, facendoci partire per dimensioni sempre nuove della nostra mente.

 

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Poco dopo la presentazione finisce e ce ne andiamo a casa soddisfatti e desiderosi di tornarci, magari quando fuori c’è un po’ di nebbia, per ritornare di nuovo a quell’atmosfera magica e nordica.

info: Pinch Spirits & Kitchen

Ripa di Porta Ticinese, 63
20143 Milan

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