Cinque passi con Malcolm X in cinque foto storiche.

Il suo vero nome è Malcolm Little e non Malcolm X però solo durante il corso della sua vita il suo nome divenne el-Hajj Malik El-Shabazz Little.

Ad Omaha, nel Nebraska dove è nato c’è una strada che prende il suo nome anche se, in realtà gran parte della sua vita l’ha trascorsa ad Harlem nel quartiere con il cuore più nero di tutta New York. È stato un grande oratore, un guerriero per i diritti ed un leader storico che ha plasmato alcuni anni della nostra storia.

A New York c’è una parola che è sempre andata per la maggiore, ed è un termine difficile da codificare in italiano ma noi ci proviamo lo stesso: “What if” cioè –cosa fosse successo se-.
Esempio: Come sarebbe la musica oggi se i Beatles non avessero pubblicato il disco Abbey Road??
Mi sono sempre chiesto come sarebbe il mondo oggi, se alcuni leader che hanno cambiato la nostra storia non avessero fatto quello che hanno fatto.

“Nobody can give you freedom… If you’re a man you take it!”

Se ci fosse qualche citazione dalla vita di Malcolm che potrebbe sottolineare ogni sua mossa, sarebbe questa. È stato un eroe incredibile per gli afroamericani, li ha praticamente tirato via da un film Hollywoodiano e ha cercato di aprigli gli occhi dall’oppressione lungo le strade della propria città. Lui sapeva benissimo che la libertà, l’uguaglianza e la giustizia non sono cose garantite e bisogna lottare per averle però tutte sono un diritto dell’essere umano.

Malcom X e Cassius Clay (Muhammad Ali) un’amicizia eterna.

La loro amicizia è passata alla storia e probabilmente questo è uno dei “what if” più grandi della storia sportiva mondiale. Entrambi avevano una cosa in comune: NESSUNO AVEVA PAURA DI PARLARE. I due hanno regalato ai posteri lo spirito del dialogo per il combattimento delle proprie idee. I due tra l’altro si scontrarono anche a livello verbale quando Malcolm stava per lasciare la religione dell’Islam per quella ortodossa, ma anche dopo quest’episodio la loro amicizia non vacillo mai.

L’incontro con Martin Luther King

Insieme a Martin Luther King fu uno dei leader più importanti per la ricerca di “una vita migliore” per gli afro-americani senza più oppressioni con il rispetto dei proprio diritti. I due erano contrastanti, perché MLK era noto per la sua fede nella protesta pacifica mentre Malcolm per il contrario. Entrambi però hanno avuto un ruolo chiave nella rivoluzione che ha portato all’uguaglianza delle razze negli States.

The Nation Of Islam

In quei anni la maggior parte del mondo occidentale non avevano idea di cosa fosse l’Islam, e lo scambiava per altro. Malcolm ha trasformato questo pensiero e l’ha reso compreso da tutti.
Molti di quelli che ha sentito parlare della Nation of Islam (da non confondere con la religione dell’Islam) e sentito di Malcolm legato in prima linea, hanno cambiato i proprio pensieri riguardo alla religione. Più di 400 persone erano coinvolte nella Nation of Islam, quando Malcolm uscì dal carcere, dopo poco divennero 45.000 membri e aumentarono sempre di più. Giusto per farvi rendere conto dell’influenza che esercitava quest’uomo prima di esser assassinato sulle persone per raggiungere un obbiettivo comune.

“Without education you’re not going anywhere in this world”.

La prigione lo cambiò tantissimo ed in carcere non faceva altro che studiare. Qui conobbe la paura dell’ignoranza delle masse. Tra le altre cose lui prima del carcere non sapeva nemmeno leggere, l’unico linguaggio che conosceva era quello delle strade.
Voleva riformare la società affinché nessun afro-americano si fosse ritrovato nelle sue stesse condizioni, per cui “Senza educazione non stai andando da nessuna parte in questo mondo”.

 

 

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