Moleskine, la responsabilità sociale si trasforma in una Fondazione

La Fondazione Moleskine, inizialmente dal nome Lettera27 decide di puntare tutto sul famoso taccuino nero, status riconoscibile, utilizzato da scrittori e artisti di fama mondiale, qualificando tra gli oggetti che migliorano la produttività e creatività. Un oggetto diventato poi simbolo di semplicità che si trasforma, acchiappando da sempre settori molto diversi tra loro per trasformarsi automaticamente in un mezzo di comunicazione vivo anche all’interno del design, della cultura, dell’arte e della comunicazione non sempre verbale, ma spesso visiva.

 

 

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Simbolo indiscutibile di istruzione, Moleskine a questo proposito decide di ereditare i valori di Lettera27 al fine di finanziare, sostenere e contribuire a realizzazioni quali un’innovativa istruzione, una trasformazione sociale basata sulle differenti forme di cultura e arte e su una sensibilizzazione e istruzione di qualità, principalmente in Africa. Questo incoraggiando i giovani a pensare in modo critico e creativo al fine di osservare il mondo in cui vivono e generare un cambiamento.

Il tutto, collaborando a stretto contatto con organizzazioni locali per finanziare, sostenere e contribuire al meglio nella realizzazione di una vasta gamma di iniziative specifiche.

La Fondazione sarà guidata dai tre co-fondatori Maria Sebregondi, Fabio Rosciglione e Roberto di Puma, che hanno contribuito alla nascita e alla crescita del marchio Moleskine e che hanno deciso di offrire la loro esperienza per favorirne il pieno funzionamento.

 

<<Oggi Moleskine sta affrontando una nuova fase di sviluppo che la porta a rafforzare il suo ruolo di promotrice di creatività, produttrice di contenuti culturali, protagonista innovativo di una società in evoluzione, dando maggior risalto alla sua responsabilità sociale d’impresa. Grazie alla Fondazione Moleskine abbiamo l’onore e l’immenso orgoglio di far parte di un progetto indipendente che consentirà alle future generazioni di continuare a migliorare la loro istruzione e il loro pensiero critico. Siamo anche lieti di offrire alla community Moleskine l’occasione di partecipare al progetto e di contribuire al cambiamento.>> Arrigo Berni, amministratore delegato di Moleskine.