SetUp Contemporary Art Fair a Bologna con Urban media partner

L'edizione 2016 di SetUp Contemporary Art Fair
L'edizione 2016 di SetUp Contemporary Art Fair - Ph Massimiliano Capo

SetUp si svolge il 27/28/29 gennaio, in concomitanza con ArteFiera a Bologna.

Uno spazio può essere intangibile, etereo, uno spazio di desideri e di sogni che rimarrà nel cassetto per l’eternità. A volte però quello spazio può divenire reale.

Intervista a Alice Zannoni co-fondatrice

setup contemporary art fair 2017

Uno spazio d’incontro, di cambiamento, di rottura rispetto a un sistema egemone che soffoca le opportunità; è questo lo spazio voluto da Alice Zannoni e Simona Gavioli socie e fondatrici del progetto SetUp Contemporary Art Fair di Bologna. Due donne che Sono riuscite a fare divenire realtà un nuovo approccio al mercato che vede interagire artista/gallerista/curatore e collezionista, una nuova concezione attraverso il format unico che dà spazio alle realtà normalmente escluse dai circuiti eristici. Due donne dicevo, che sono riuscite in un’impresa che prima di loro sembrava inattuabile, solo un sogno nel cassetto. Ma cos’è SetUp più nello specifico? È una fiera d’arte collaterale, (sono due le ere collaterali in Italia, l’altra è The Others Art Fair e si svolge a Torino), arrivata alla quinta edizione.

In collegamento con me c’è Alice Zannoni che parlerà anche a nome della socia Simona Gavioli:

Ciao Alice, come prima domanda vorrei sapere qualcosa sull’idea generatrice del progetto SetUp. Come è nato e perché?
La cosa è molto semplice, sei anni fa circa, lungo il percorso Madrid-Bologna tornando a casa in macchina dall’art week spagnola dove avevo partecipato a una fiera collaterale, si discuteva con un collega di arte e di opportunità. Sai, mi sono laureata al DAMS di Bologna, poi ho fatto un master sulla cultura dell’innovazione, i mercati e la creazione d’impresa, e così ho buttato giù una battuta sulle possibilità di creare una fiera d’arte collaterale anche a Bologna. Inizialmente, te lo assicuro, pur essendo una battuta, c’era già un fondamento determinato, tanto che in una settimana ho cercato informazioni e mi sono messa a capire come concretizzarla. A rivedere l’esperienza ora, a cinque anni di distanza, è stato come buttarsi con il paracadute senza avere nessuna sicurezza che si sarebbe aperto una volta in volo.

L’edizione 2016 di SetUp Contemporary Art Fair – Ph Rosy Dennetta

Scusa se interrompo la splendida metafora del paracadute, Alice, ma in questo periodo non conoscevi ancora la tua socia Simona?

No, io e Simona ci conoscevamo “di nome” perché lavoravamo nello stesso settore e nella stessa città, ma nulla di più. Il caso ci ha messe in contatto proprio in quei giorni, ci siamo cercate per questo, entrambe avevamo la stessa idea, forti della convinzione che solo l’unione avrebbe potuto fare la forza davanti a tutti gli ostacoli abbiamo iniziat. Appena ci sedemmo ai tavolini all’aperto di un bar sul corso capimmo di poter mettere insieme le nostre idee ed energie per concretizzare un progetto sul quale entrambe avevamo avuto la stessa intuizione.

Lo spazio espositivo è l’autostazione delle corriere in piazza XX Settembre. Perché?
Eravamo alla ricerca di spazi per concretizzare il nostro sogno, non ti dico la difficoltà, ci siamo scontrate con la tanto conclamata incongruenza fra idea e realtà. Ci serviva uno spazio che rappresentasse simbolicamente il nostro progetto, che avesse l’ampiezza necessaria per ospitare diverse gallerie con i loro giovani artisti. Proprio nel momento in cui pensavo che quello spazio non sarebbe mai esistito, mi capitò di parlare con il Presidente del Quartiere San Vitale. Questi, quasi per caso, non credendoci neanche tanto, mi parlò di uno spazio abbastanza capiente per le nostre esigenze, ma si trattava di uno spazio che non aveva mai ospitato mostre d’arte. E qui scoprimmo per la prima volta l’esistenza della stazione delle corriere. Considera che sarò passata centinaia di volte in piazza XX Settembre senza accorgermi di questo struttura degli anni 60: hai presente una situazione post atomica? Totalmente abbandonata, in disuso da anni, da mettere totalmente a norma. Eppure ci si illuminarono gli occhi, quello era il nostro spazio, già vedevamo come sarebbe diventato. Era uno spazio vivo, lo sentivamo e da visionarie come siamo non ci siamo lasciate impaurire dalle apparenze.

SetUo si svolge presso l’autostazione delle corriere di piazza XXsettembre a Bologna, uno spazio visionario.

L'edizione 2016 di SetUp Contemporary Art Fair - Ph Rosy Dennetta
L’edizione 2016 di SetUp Contemporary Art Fair – Ph Rosy Dennetta

La prossima domanda, Alice, riguarda l’autonomia del progetto. SetUp si prefigge, e cito alla lettera dal vostro sito, “di predisporre le operazioni per l’avviamento del sistema”, un sistema comandato dalle grandi Fiere di cui la vostra è collaterale. A tuo avviso, Alice, queste parole enfatiche, esemplificano l’intento recondito di “SetUp” di arrivare ad attuare una vera e propria rivoluzione nel rapporto arte società, così da imporre alla società attraverso la leggerezza e la fluidità di progetti come SetUp una visione prevalentemente artistica del mondo? 

Il nostro progetto, direi, Davide, che è un continuo ed inesauribile tentativo, o volo, se vogliamo vederlo in maniera poetica, d’invertire la rotta, e per invertire intendo un passaggio dall’accentramento, che è ciò che è avvenuto in Italia, ma non solo, negli ultimi cinquanta anni, al decentramento. Noi vogliamo dare a spazio a chi spazio non ce l’ha mai avuto e, non a caso  , per questa edizione abbiamo in programma una sezione denominata S.O.S (SetUp open space), che è uno spazio aperto, rivolto a tutte quelle personalità visionarie nel mondo dell’arte che vogliono esprimere la loro idea rivoluzionaria e che ,altrimenti, non avrebbero nessuna opportunità di partecipare ad una fiera. Per la nostra quinta edizione abbiamo voluto aprire il nostro progetto a tutti coloro che osano, che non hanno paura, perché pensiamo che oggi come oggi, nel mondo dell’arte sia necessario assumersi un’alta percentuale di rischio per emergere. Il rischio di essere ciò che si vuole. Noi, essendo una fiera collateral , non possiamo fare altro che lottare per la nostra visibilità e importanza. Per la nostra sopravvivenza. Ecco, Davide, direi che il nostro progetto di rottura lo possiamo definire un progetto di sopravvivenza, e non solo nostra, ma di tutte quelle gallerie che non possono permettersi di partecipare a fiere “istituzionali”. Mi viene in mente una frase del libro di Pirsing, “Lo zen e L’arte della manutenzione della motocicletta: “La conoscenza collaterale è di quelle che arrivano da una direzione del tutto inaspettata, da una direzione che non è neanche riconosciuta come tale finché la conoscenza non si impone a forza al ricercatore. Le verità collaterali mettono in luce le falsità degli assiomi e postulati che soggiacciono al sistema di cui ci si vale per arrivare alla verità…”

L'edizione 2016 di SetUp Contemporary Art Fair - Ph Rosy Dennetta
L’edizione 2016 di SetUp Contemporary Art Fair – Ph Rosy Dennetta

Il tema della fiera di quest’anno è l’equilibrio, sul web viene citato il filosofo Kierkegaard che identifica a grosse linee l’equilibrio con il suo opposto, ovvero, con una condizione d’instabilità.

L’equilibrio nel vuoto, l’equilibrio fra due forze opposte e contrastanti. Come identifichi a livello simbolico l’equilibrio artistico di una fiera come SetUp 2017: nell’ordine della maturità o nell’impeto della gioventù? 

Credo che sia, nonostante i gli anni passati, ancora l’entusiasmo, l’impeto della gioventù, a spingerci sempre più oltre. Mi piace la metafora del mito di Icaro, per semplificare il concetto. SetUp, per uscire dalla prigionia del sistema, di un sistema di monopolio dove i grandi dettano la loro legge e i piccoli soffrono sempre di più, per sopravvivere,   deve volare sempre più in alto, sempre più vicino al sole, assumendosi il rischio di una caduta repentina. Il mondo è cambiato e per ciò che ci concerne, dobbiamo assumerci sempre più rischi se vogliamo continuare a cambiare e creare spazi e opportunità.

L'edizione 2016 di SetUp Contemporary Art Fair - Ph Rosy Dennetta
L’edizione 2016 di SetUp Contemporary Art Fair – ph Rosy Dennetta
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