IL FRONTE SCOPERTO
testo: Francesca Bonazzoli
14/03/2010

In-difesa
Fondazione 107
La Fondazione 107 è un nuovo spazio espositivo con sede nel capannone di un’ex area industriale di Torino. Dopo l’esordio con l’originale mostra A est di niente, che presentava opere di 32 artisti provenenti da Afghanistan, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Mongolia, Tajikistan, Turkmenistan e Uzbekistan, in questo nuovo appuntamento fa dialogare artisti di Africa, Asia, Europa, Russia e Medio Oriente su un tema sensibile: la paura reciproca. Il titolo della collettiva, In-difesa, gioca sul doppio significato di essere indifesi, e quindi vittime, e quello di stare in difesa, ovvero in attacco. Dal Mozambico Gonçalo Mabunda ha portato un trono costruito con resti di armi, rottami che abbondano in un Paese eternamente in guerra. Da Dubrovnik Ana Opalic ci porta con le sue foto dentro stanze deserte che sono state i luoghi degli eccidi. Dall’Asia vengono invece la maggior parte dei lavori dedicati alla condizione femminile, alcuni molto duri e provocatori come quello di Gulnur Mukazhanova: un bikini di chiodi allusivo alla tortura di una possibile cintura di castità o un provocatorio invito a rompere le catene della violenza che opprime le donne? Anche il gruppo russo AES+F, di solito dedito a fabbricare sul set immagini patinate e artificiose, si cimenta qui con una statua della Libertà coperta dal burqa: un’America islamizzata o una richiesta di libertà delle donne afghane? Insomma: chi ha paura di chi?
Francesca Bonazzoli
via Sansovino 234, Torino
fino al 4 luglio
www.fondazione107.it