DOS: Il Primo Design Open’ Spaces È Solo A Milano

Re.rurban ed Emilio Lonardo insieme al comune di Milano con il patrocinio del Politecnico di Milano- Scuola del Design re- inventeranno 7 zone in 8 spazi della nostra città.

Questa edizione del Fuorisalone è veramente speciale per Milano, dal 9 al 14 aprile nascerà un nuovo modello di distretto esteso non più un solo territorio speciale ma in diverse zone della città. La direzione del progetto è quella di riqualificare degli spazi dimenticati riaperti al pubblico. Gli studi Re.rurban ed Emilio Lonardo insieme al comune di Milano con il patrocinio del Politecnico di Milano-Scuola del Design ha creato DOS: Design Open’ Spaces.

Saranno 8 gli spazi coinvolti e collocati in 7 zone diverse in questa nuova edizione della Milano Design Week. Ovviamente l’intervento è permanente in modo che la città riviva la luce che questi posti hanno perso col tempo.

Il DOS prenderà vita a Brera, Porta Genova, Porta Nuova, Bovisa, Tortona, Isola, Sarpi mentre il nucleo centrale del distretto diffuso sarà Dazio Art Cafè. Inoltre il Fuorisalone ospiterà numerose iniziative: una collettiva di giovani designer emergenti, un’area coworking e media, uno spazio libreria, live shooting, spazi esterni dedicati al food e una programmazione di eventi serali con le migliori crew milanesi come i Vitamina. Poi Nøid, con artisti della scena underground europea che non si sono mai esibiti in Italia, Breakout, con il vero suono della “giungla urbana” tra Bass music, Jungle e D’n’B;

La Forêt, un nuovo party elettronico, tutto al femminile, nato nel cuore di Milano, tra Chill, Ambient e Nudisco; Arcana, con una live performance sulle note di Bach e Corelli; e in occasione del Record Store Day, Dj Mokambo Brothers allestirà un negozio di vinili e proporrà una selezione 100% in vinile. Tutte le attività si svolgeranno dalle ore 10.00 alle 02.00 in Piazza 24 Maggio, dalle 10 alle 18 nelle altre location.

Le cose che cambieranno la città per sempre sono ad esempio la zona di Airlite, che con la sua innovativa
vernice purificherà l’aria disattivando gli agenti inquinanti, la Darsena e una delle location in Brera diventeranno dei purificatori d’aria permanenti. Frank&Frank darà vita in Darsena al progetto Skin Cities ossia delle mappe di città iconiche realizzate su pelli colorate.

Milano Abita che sarà in Tortona, invece, è la trasformazione degli spazi mini in appartamenti con la praticità e la razionalità di un trilocale a cura dell’architetto Martina Margaria, che ha praticamente trasformato un ex negozio di ferramenta di 28mq in una “reggia”.

In zona Sarpi, nel Borgo degli Ortolani, si potrà visitare la storica Torre Liprando, torre campanaria che ospita l’installazione “Post Human Design” promossa da The Bench Collective: un viaggio trans-mediale ambientato in uno scenario futuristico, che applica la realtà aumentata allo stato naturale dell’ambiente.

Molto interessante sarà anche il progetto in via Pepe 38, zona Isola, “Fashion (for) Revolution” è una realtà che coinvolge alcune produzioni indipendenti della moda chiamate ad animare un ex ristorante abbandonato per renderlo vivo, non solo grazie alla presenza di persone che espongono, ma anche attraverso attività e laboratori. Brand, sartorie, stilisti di accessori e gioielli, esporranno affiancati da designer emergenti e non. Per finire in Darsena e in Piazza 24 Maggio troverete lo street food curato da Chef in Camicia e molto altro.

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