Gué Pequeno e Marracash portano Santeria Live all’Alcatraz a Milano

Boom! 31 gennaio/1 febbraio 2017 c’è la doppia tappa sold out, puramente milanese, del Santeria Live di Gué e Marracash, all’Alcatraz.

Boom! 31 gennaio/1 febbraio 2017 c’è la doppia tappa sold out, puramente milanese, del Santeria Live di Gué e Marracash, all’Alcatraz.

Se il rap fosse ancora quello delle origini, ossia un genere musicale che porta avanti denuncia socioetnica e lotta tra ghenghe storte, allora fuori dall’Alcatraz troveremmo celerini in antisommossa, cecchini appostati sopra i tetti di stazione Farini, e potremmo giocarci il verdone su un tafferuglio nel preserata tra sostenitori di due parrocchie diverse.

Da un lato gli ultraszarri fedeli a Marracash&Gué Pequeno, i due volti ghettomainstream del rap italiano, dall’altra parte della barricata invece le teenfans di Fedez e J-Ax, simboli di una sorta di rap neomelodico commerciale. Perché sono volate belle parole e belle frecciate, tra le due fazioni, e dunque tocca risolverle una volta per tutte.

Invece siamo in Italia e il rap è di tendenza massima ed ormai è sconveniente anche solo farsi una lotta a colpi di dissing.

Guè Pequeno e Marracash contro Fedez e J-Ax. Conviene smerdarsi reciprocamente sui social, con instagram stories e dubbie videointerviste live.

E forse è meglio così, visto che la faccenda dell’onore e del rispetto ci ha privati troppo presto di due divinità dell’hip hop, Tupac Shakur e Notorius. Non vorremmo trovare il buon Fedez crivellato di bossoli mentre sta uscendo dalle riprese di x-Factor, no no no.

C’è da dire che sarà senz’altro uno show caldo. La città, Milano, è il minimo comune denominatore (vi ricordate gli esercizi delle elementari? Ecco, bravi) che unisce Marra, Gué, Fedez e J-Ax, e c’è chi parla di una resa dei conti.

Fabri Fibra, nel 2015, quando si esibì all’Alcatraz nel tour di Squallor, ci andò giù pesante.

Clementino cantava “lo sai che chi non salta è un Fedez” nemmeno si trovasse in curva A del San Paolo fianco a fianco coi Mastiffs.

Alla rima del Fibroga …dieci in comunicazione, non uso mai l’inglese, oggi faccio un’eccezione: FUCK FEDEZ! (che abbiamo intervistato qui) presente nel singolo “Il rap nel mio paese”, il pubblico sboccò in un immenso rigurgito rabbioso sincronizzato con Fibra, e ci si agitava come delle formiche a cui hanno appena sbrindellato il formicaio, spiaccicandolo con un anfibio.

Insomma, le premesse sono buone se siete riusciti a accaparrarvi un biglietto.

 CLICCA QUI PER LE INFO DEL TOUR

Tags from the story
, , , ,
More from Lorenzo Monfredi

I protagonisti di NIKE ACG pt.2: Martina Bardot e Davide Cariglia

Un team di parkour e creativi si allea grazie a un’intuizione di...
Read More