La bellezza, e non solo, contemporanea ad Artissima 2016

Lancia porta Urban ad Artissima 2016
Lancia porta Urban ad Artissima 2016

Siamo stati a Torino, all’Oval Lingotto, per la 23° edizione di Artissima, una delle più famose mostre di arte contemporanee al mondo. Lancia, che ci ha gentilmente invitato e ospitato, ha basato il suo evento sulla classica frase che ognuno di noi, soprattutto i non addetti ai lavori, ha detto almeno una volta cioè, e arrivo al punto, questo potevo farlo anch’ io.

E’ assolutamente vero, Artissima non è per tutti. Personalmente era una delle prime volte che entravo in una mostra di arte contemporanea e inizialmente ho avuto un non-so-che di spaesamento misto a improvvisa voglia di cimentarmi nell’arte e improvvisarmi artista.

Artissima è un posto unico nel suo genere perché racchiude artisti di ogni tipo, italiani, europei, internazionali, provenienti da ogni dove e con esperienze diverse, opere d’arte che sono un pugno in faccia, o per meglio dire nello stomaco per la capacità di coinvolgerti, perché belle e stupefacenti, alternate a proposte, invece, al limite della comprensione umana.

L’arte è arte e va contestualizzata non capita o almeno non fino in fondo perché comprendere un’opera in tutta la sua interezza sminuirebbe il lato romantico, emotivo, istintivo della stessa mentre ridurla a sola tecnica sarebbe un suicidio per il panorama artistico, tutto.

Quando parlo di arte non mi soffermo solo sulla pittura, sulla scultura, sulla creazione di opera ma anche di cinema, di musica, di fumetti, di romanzi. E’ per questo che è importante contestualizzare ogni cosa che ci viene propinata. Lancia ha, in maniera molto intelligente, proposto lo slogan questo potevo farlo anch’io ma la verità è che non tutti possono avere la sensibilità, la capacità, la tecnica, la qualità di creare un’opera.

Seguitemi, Artissima è un’incredibile fiera dell’arte contemporanea ma ahimè non è per tutti. E’ un incredibile mix di bellezza, ricerca, stupore e proposte intellettualmente interessanti ma anche esperienze mistiche e domanda esistenziali. A nessuno potrà piacere tutto, in nessun settore.

In tutto ciò Lancia ha portato ad Artissima 2016 la sua nuova Ypsilon Mya. Raffinata, stilosa, pregiata. E’ un’auto davvero Artissima anche se a differenza di qualche opera proposta alla fiera la Lancia Ypsilon Mya è sicura, completa e, cosa molto importante, tecnologica. Sulla Ypsilon Mya troviamo innovazione di cui abbiamo bisogno dal semplice airbag, al Bluetooth, passando per  gli specchietti elettrici.

Ho passato metà giornata ad Artissima tra percorsi guidati, libero arbitrio, fotografie alle opere e incontri con gli artisti e poi Lancia Ypsilon Mya ha mostrato la qualità del suo motore, Euro 6, benzina (con la doppia alimentazione a GPL) e diesel a disposizione.

Artissima è un appuntamento a cui non rinunciare, soprattutto se amate l’arte contemporanea e l’arte in generale, ma non aspettatevi di poter dare un significato a qualsiasi cosa voi vediate o di comprenderla fino in fondo perché la vera spiegazione dell’opera la potrà dare solo l’artista, forse.

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