Mostra Private Callas: Dresses and memorabilia in a textile scenery by Bonotto

In occasione del quarantesimo anniversario dalla scomparsa di Maria Callas, Bonotto presenta una collezione esclusiva di tessuti ispirati all’eleganza del soprano più famoso del mondo e il libro “Maria Callas: The life of a Diva in Unseen Pictures” edito da Roads Publishing.

In collaborazione con la casa editrice Roads, La Rosa Mannequins, Santex Rimar Group e Santa Margherita nasce “Private Callas”. Negli spazi suggestivi di via Durini 24, magica dimora milanese, un percorso fra

I preziosi oggetti provenienti dall’archivio Callas di Fondazione Progetto Marzotto, sono stati raccolti per ricostruire una Maria Callas sospesa fra personaggio pubblico e figura privata

Abiti da giorno si mescolano a preziose creazioni da sera di Biki, Dior e Saint Laurent, a ricercati gioielli, a drammatici costumi di scena, a ritratti, fotografie e preziose locandine che testimoniano le straordinarie stagioni operistiche del soprano alla Scala.

L’intento è quello di far affiorare un’immagine modulata della Callas: per l’occasione Bonotto ha realizzato una serie di scenografie tessili che accolgono i pezzi in mostra e che nelle ricercate soluzioni cromatiche e decorative alludono ai colori, agli stucchi e alle atmosfere dei palcoscenici che hanno ospitato questa straordinaria protagonista del Novecento.

Durante l’inaugurazione di “Private Callas” sarà presentato in anteprima il libro “Maria Callas: The
life of a Diva in Unseen Pictures” edito da Roads Publishing, che pubblica in esclusiva un racconto iconografico inedito della vita della Callas, proveniente dall’archivio Callas di Fondazione Progetto Marzotto.

Abbiamo colto l’occasione per fare due chiacchiere con Maria Luisa Frisa, critico e fashion curator della mostra: “L’idea della mostra è venuta a Giovanni Bonotto, che mi ha chiamato a metà gennaio chiedendomi se mi andava di seguire una mostra con materiali di Maria Callas provenienti da una collezione privata. Quando ho visto lo spazio per la prima volta mi è venuta l’idea di creare queste tre diverse situazioni che potessero mettere insieme tutta la collezione che non è ovviamente composta solo da pezzi di punta anche perché spesso nella vita, questi personaggi conservano oggetti per affettività e non perché hanno solo un valore. Ad esempio c’è una parere che sta piacendo a tutti, composta da quadri che non sappiamo assolutamente da dove vengono o se hanno un valore, sono disegni di ammiratori, lettere, ritagli stampa, ma sono serviti a dare un idea di casa, di accoglienza. Abbiamo cercato di collocare questi materiali in uno spazio che potesse dare una situazione d’intimità mettendo in luce i lati nascosti di una diva anche con gli specchi che lei amava,  gioielli, e abiti firmati da Biki che era la sarta che le ha dato stile, a Yves Saint Laurent. Abbiamo cercato di raggruppare quegli abiti che raccontassero la storia di una donna che ha combattuto attraverso la sua immagine e il suo corpo e che nella moda ha trovato un amica e una compagna. In fondo la moda ci aiuta a essere quello che vorremmo essere, il difficile è imparare a usarla nel modo giusto per noi stessi. ”

Private Callas: Dresses and memorabilia in a textile scenery by Bonotto

Dal 1 febbraio 2017 al 3 marzo
Via Durini 24, Milano
Orario dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30

Il sabato e la domenica su appuntamento.

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