7 Domande per scoprire il fascino dei Tersø fuori dalla giungla

I Tersø sono Luca Ferriani, Alessandro Renzetti, Alessio Festuccia e Marta Moretti, da non molto hanno pubblicato Fuori Dalla Giungla, un disco di 9 tracce molto affascinante sia per suoni che per originalità.

Basta cliccare qui per capire di cosa si parla, a primo impatto già i titoli di ogni canzone dovrebbero farvi capire qualcosa.

.La parola “giungla” deriva dall’hindi “jangal” e viene usata in India per indicare le foreste più fitte e impenetrabili. Il vostro disco si intitola Fuori dalla Giungla e il brano “Le Frasi”, in apertura, manda immediatamente un chiaro messaggio, quello di uscire subito da lì “andiamo via, andiamo via da questa giungla…”. Perchè e come siete usciti da quel groviglio di vegetazione che rappresenta la quotidianità?

In realtà non pensiamo che uscirne sia per forza la cosa più giusta, quello che cerchiamo di fare è provare a trovare un modo per essere contenti. Non per forza il proprio spazio è da un’altra parte, magari è esattamente qui ma difficilissimo da trovare. Che poi, così , è un po’ come ci piace immaginare le nove canzoni del disco, un po’ come se fossero nove diverse situazioni e reazioni per arrivare a dire “ok figo qui”.

.Dentro la giungla e fuori dalla giungla, vegetazione diversa, soprattutto climi diversi. Ascoltando l’album ricorre spesso la stagione invernale, le rigide temperature, in netta contrapposizione al clima più mite e umido della giungla. Il freddo come insolita incubatrice della vostra musica?

Forse si, sai? In maniera del tutto involontaria, però effettivamente ci siamo resi conto che il freddo ci fa lavorare di più! Ahah! Sarà che l’invero è un po’ come se cristallizzasse le cose intorno facendotele vedere in maniera più ferma o anche che in quei mesi a Bologna fa freddo e stai bene a casa a scrivere o in saletta a suonare!

.Tipicamente nella giungla si abbattono monsoni, c’è una canzone del vostro album che potrebbe rispecchiare questo fenomeno?

Potrebbe essere Libellule, che è un po’ un elenco di input che ci arrivano a miliardi al secondo, tipo una tempesta che poi ti lascia dentro solo le cose che hanno resistito a tutto quel casino. Ma anche che, almeno per stasera, possiamo vederci e fare finta che esistiamo solo noi due.

.L’habitat feroce e selvaggio della giungla, in contrapposizione alla voce di Marta, così delicata e fluttuante, soprattutto nell’ultimo pezzo, La Tigre Bianca, quasi una nenia che vuole tranquillizzarci e metterci al sicuro, lontani dai pericoli. Ci sono dei posti sicuri in cui vi rifugiate dai pericoli? La musica può avere anche questa funzione?

Si, e sono spesso le cose più piccole e semplici che riescono a dare il conforto migliore, almeno per noi: andare a fare una passeggiata nel bosco con il tuo cane la domenica pomeriggio o farsi una corsa al parco vicino casa. Sicuramente la musica è potentissima in questo, perché ti permette di andare lontano senza dover prendere la macchina.

.L’evoluzione è un processo che inevitabilmente coinvolge tutti gli esseri viventi. E voi senz’ombra di dubbio, rispetto al vostro precedente disco, avete fatto un grande passo avanti. Ci raccontate cosa è successo in questo lasso di tempo?

Sono passati due anni con tutte le cose che possono succedere e che, in qualche modo, ti cambiano. Abbiamo suonato in posti che non avevamo mai visto, abbiamo passato tante ore insieme condividendo energie e conoscendoci sempre di più e, Fuori dalla Giungla, è sicuramente figlio anche di tutto questo.

 

.”Metamorfosi”, una nuova trasformazione dei Tersø per scappare o invece per provare a sopravvivere nella giungla della quotidianità?

Come dicevamo prima, la cosa più importante alla fine è trovare il modo di essere contenti e di migliorarsi. Che poi sia andarsene lontanissimo o restare qui dipende da ognuno di noi. Il momento della metamorfosi è un momento vulnerabile e delicato, quello in cui stai cambiando casa ma non sai ancora quale sarà e così cerchi un riparo per pensare e sceglierla senza porti il limite del dove.

.Quali sono i prossimi passi nella vostra giungla? Quando vi potremo finalmente ascoltare live?

Il 13 di marzo abbiamo l’ultimo showcase di presentazione all’Ostello Bello a Milano e, in questi giorni, annunceremo le prime date del tour che speriamo ci possa portare in più posti possibili!

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