Ventura Project. La vetrina del design.

Lo spazio di Ventura Centrale quest’anno raddoppia e dagli 8 magazzini della prima edizione nel 2017, si arriva ai 16 che ospiteranno 17 maestose installazioni di rinomati e conosciuti studi di design a livello mondiale.

Tra i tanti nomi sarà presente il designer olandese Maarten Baas, collaboratore affezionato di Ventura Projects e vincitore del Milano Design Award 2017, che occuperà un intero magazzino con un’installazione interattiva dal sapore graffiante e provocatorio in linea con il suo stile.

Un altro tra i tanti nomi di spicco che esporrà negli spazi dei Magazzini Raccordati è quello dei divertenti e colorati graphic designer Markus e Daniel Freitag, sempre molto attenti all’ecosostenibilità e alla particolarità dei loro pezzi unici.

Contributo fondamentale è dato dagli studi giapponesi come AGC e Takt Project, in prima linea per innovazione, mano d’opera e cura dei dettagli.

I designer di Ventura Centrale non perdono poi l’occasione per rendere omaggio alle donne in un progetto tutto al femminile in collaborazione con CRAMUM, dando vita a una mostra ispirata al saggio Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf.
La vetrina di grandi nomi prosegue con marchi come Lavazza, Yamaha, Aria, Gufram e tanti altri presenti sul panorama mondiale da anni, caratterizzati da un connubio tra tradizione e innovazione, punto imprescindibile del loro successo.

L’altra faccia più sperimentale e innovativa del design verrà invece rappresentata dal progetto Ventura Future che avrà luogo negli spazi di BASE in via Tortona. Qui una selezione di 83 tra i designer più rivoluzionari e innovativi darà la propria visione sul futuro del design.

Nei 3700mq dello spazio espositivo Base, Ventura Future porterà studi creativi, accademie, progetti di studenti e lavori dei designer emergenti, che affronteranno temi come il food design, la tecnologia e l’artigianato digitale. Saranno coinvolte alcune tra le più importanti scuole di design come la Central Saint Martins di Londra e la Design School Kolding che presenterà una mostra sul potere degli oggetti personali e come questi ci facciano sentire a casa.

I giovani artisti coinvolti daranno vita a un’esperienza sensoriale unica e coinvolgente che vedrà come protagonista il visitatore in primo luogo, le sue sensazioni e le sue esperienze: a partire dal lavoro di SOM “Tales of Perfume”, formato da un percorso di 100 pezzi di legno intrisi di fragranze naturali, pronti a sprigionare profumi e ricordi personali, o al lavoro della giovane messicana Isabella Sanchez Jacques: Cocina de la Terra, vera e propria performance durante la quale l’artista inviterà il pubblico a mangiare alcuni piatti tipici del suo paese, mentre si ascoltano storie e aneddoti raccontate da lavoratori migranti, fino al progetto dal carattere più concettuale di Niccolò Garbati denominato Progetto 99 costituito da un caricatore wireless in marmo.

Una riflessione molto importante sui nostri tempi verrà poi proposta dalla mostra Un-learn/Re-learn ideata da BASE, incentrata sul concetto di apprendimento a cui parteciperanno artisti come Italo Rota, Marco Cadioli, con la collaborazione di Cittàdellarte la Scuola Superiore di Arte Applicata del Castello Sforzesco.

Non poteva poi mancare un progetto di design focalizzato sulla sostenibilità e sulla bio-progettazione come Future (H) eart (H): 8 visioni del design olandese per una terra vivibile, iniziativa sostenuta dall’Ambasciata e dal Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi a Milano e curato da Organization in Design.

Ventura Project e Ventura Centrale anche quest’anno si assicurano un posto fondamentale durante la Milano design week, due appuntamenti imperdibili non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per chiunque desideri avere una visione completa delle ultime tendenze del design internazionale.

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