MR. TIES interview: l’artista ospite del party by Urban e Tropical Animals

Mr Ties martedì 10 gennaio sarà dj ALL NIGHT LONG al Club21 al party di Urban e TROPICAL ANIMALS

MR.TIES, the Artist of the Mix – conosciamo l’artista scelto per la terza edizione del party Urban & Tropical Animals durante Pitti Uomo.

Mr.Ties reincarna la pura essenza del djing.

La spontaneità e la passione con cui mette ogni disco durante i suoi set è il risultato dei suoi pensieri, delle sue esperienze e dei viaggi che vuole con veemenza raccontarci. Ogni vinile è stato scovato e ricercato con meticolosità ed ognuno di questi, ci regala un pezzo della personalità di Francesco.

Mr Ties martedì 10 gennaio sarà dj ALL NIGHT LONG al Club21 al party di Urban e TROPICAL ANIMALS

Lo abbiamo incontrato prima del nostro party che apre la settimana della moda fiorentina (Pitti Immagine Uomo 91° Edizione – clicca quì per tutte le info ) e gli abbiamo fatto alcune domande:

Ciao Francesco, sei felice?

La felicità è un concetto soggettivo, ognuno la definisce e la percepisce a suo modo. Un periodo difficile è stato per me illuminante: ho capito cha la felicità personale deve fare i conti con i problemi irrisolti della società, le guerre, le disparità sociali, i poveri sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi, la religione dei soldi. Tutto ci induce a pensare in modo bipolare: bianco e nero, felice e infelice, amore e odio, uomo e donna. Io non riesco a pensare in questo modo. Io non posso essere felice finché ci saranno bambini che non hanno acqua e scuole, finché l’odio sarà il motore delle azioni umane. A difendere le minoranze non c’è guadagno.

Ti faccio un esempio. A Istanbul ci sono bambini per strada che vendono i fazzoletti. Già negli anni 50 e 60 alcuni scrittori descrivevano questo fenomeno, ciò ti fa capire che in 50 anni nulla è cambiato. La solidarietà mi rende felice. Le piccole cose, come la musica o un bel fiore possono darci un momento di felicità ma è una emozione effimera ed un palliativo fino a quando non capiremo che tutta l’umanità, tutti gli esseri viventi devono essere rispettati. Con l’egoismo, le nostre ossessioni e la tecnologia stiamo distruggendo tutto. Non si può annusare una magnolia sull’i-phone né sentire una formica camminare sulla tua pelle.

Non posso dire di essere felice, ma dico enjoy the moment, goditi il momento, go with flow, fatti trasportare dalla vita.

Come nasce la tua passione verso la musica e come ti sei avvicinato a questo mondo?

La passione per la musica credo di averla sempre avuta. Da piccolo ero affascinato da ogni tipo di musica. Tra le prime parole che ho pronunciato c’è stato il cacao meravigliao.

Dalla Puglia a Berlino dove Mr Ties ha fondato HOMOPATIK una delle serate più rinomate della città

 

Mr Ties martedì 10 gennaio sarà dj ALL NIGHT LONG al Club21 al party di Urban e TROPICAL ANIMALS

Sei un ragazzo di Scevenàzze, che come molti ha deciso di inseguire il suo sogno e di lasciare l’Italia (e la meravigliosa Puglia) per altri lidi più promettenti e floridi, quale pensi sia il problema dell’Italia con la musica da club e per quale motivo qui non si può considerare il ruolo del dj un lavoro vero e proprio?

Amo molto la mia terra e l’Italia ma avvertivo l’esigenza di confrontarmi con il mondo. Avevo tre opzioni New York, Tokio, Berlino. Ho scelto Berlino. Quando sono arrivato, Friedrichshain era deserta e post apocalittica, l’adoro, mi muovevo curiosando fra edifici vuoti e party super strani, un periodo che per molti versi mi manca.

Il tuo party a Berlino HOMOPATIK è considerato uno degli eventi più importanti e rinomati della città, perché si riesce a percepire ancora quell’aria di fermento, fuori da tutte le etichette convenzionali, che molti Berlinesi (e non) ricordano con nostalgia. Cosa sta cambiando realmente nel clubbing europeo?

Homopatik rappresenta lo spirito di chi vi partecipa, quindi non solo me, io lo organizzo. Cerco di trasmettere la mia visione. Suono di fronte a tantissime persone come se fossero le quattro persone con la voglia di farsi coinvolgere dalla musica che mi ascoltavano agli inizi. Purtroppo la tecnologia produce deficit di attenzione: ora tutti sono in rete ma nessuno è qui.

Da un po’ di tempo a questa parte, preferisci mettere i dischi, nella maggior parte di tutte le tue gigs, ALL NIGHT LONG. Qual’e il tuo approccio emotivo ad una serata che ti impegna così a lungo?

Per me la musica è una divinità, è attorno a noi e dentro di noi, sempre e dovunque. Pensare che un sordo ha composto le sinfonie più incredibili della storia ti fa capire la forza della musica. Dovunque tu sia ti basta chiudere gli occhi per sentire i suoni che ti circondano e se poggi la mano sul petto avvertirai il battito del tuo cuore. L’uomo ha sempre provato queste sensazioni ed ha cercato di riprodurre il suono e i ritmi della natura. Nella natura c’è già una sinfonia. Il mio approccio è il più naturale possibile.

Ci spieghi cosa pensi di questa grossa e obbligata Confusione che si sta creando tra figura del DJ e figura del PRODUTTORE? Sembra che sia impossibile scindere l’una dall’altra. Tu sei una perla rara di questo sistema. Sei un dj e un promoter.

Non so che dirti del ruolo del Dj, le definizioni non mi appassionano e spesso sono riduttive, io mi sento un «artista del mixare». Anche la definizione di Produttore /dj/whatever mi sembra non adeguata, a me interessa il fluire delle emozioni, cogliere l’attimo anche nel mixare e trasferire queste sensazioni al mio pubblico.

Non vediamo l’ora di vederti martedì 10 gennaio al Club21 al party di Urban e  TROPICAL ANIMALS! Lasciaci con una canzone con cui non riesci a stare fermo.

Sono stato a suonare al kaiku è uno dei suoi resident lauri sonni mi ha mostrato questa canzone italiana che nn conoscevo assolutamente e che adoro! La sento tutti i giorni e ci sto troppo in fissa …. che sound…

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