Milano Pride 2019: il programma completo e la parata, per dieci giorni super Rainbow

La Pride Square di Porta Venezia è un village diffuso aperto a grandi e piccoli che conquista largo Bellintani, piazzale Lavater, la scalinata di via Vittorio Veneto e piazza Oberdan.

#LaPrimaVoltaFuRivolta, questo il motto di Milano Pride 2019, che da venerdì 21 a domenica 30 giugno festeggia il 50° anniversario dei Moti di Stonewall 

la prima rivolta iniziata la sera del 28 giugno 1969 nello Stonewall Inn di New York che diede vita al movimento di liberazione Lgbt+. 

Come allora, oggi Milano Pride vuole rilanciare alla città un messaggio di libertà, di orgoglio e autodeterminazione, di rispetto delle differenze e inclusività. 

Così Per 10 giorni Milano si tinge di un arcobaleno che abbraccia gioiosamente tutta la regione: sono oltre 60 gli eventi della Pride Week 2019 tra mostre fotografiche, spettacoli teatrali, incontri e conferenze, ma anche installazioni, party, contest ed eventi sportivi.

Da giovedì 27 a sabato 29 giugno, poi, inaugura nel quartiere di Porta Venezia la Pride Square, un village diffuso aperto a grandi e piccoli che conquista largo Bellintani, piazzale Lavater, la scalinata di via Vittorio Veneto e, per la prima volta, anche piazza Oberdan.

La sera di venerdì 28 giugno Milano commemora i Moti di Stonewall con una fiaccolata che unisce Milano alle celebrazioni del World Pride di New York e, per l’occasione viene inaugurato il primo monumento Lgbt+ di Milano. 

Il culmine della Milano Pride Week 2019 è, infine, la parata di sabato 29 giugno, alla quale sono attese oltre 250 mila pesone, per un’esplosione di colori e un grido di protesta contro il crescente clima di discriminazione e di violenza sia fisica sia verbale degli ultimi mesi. 

Madrina del Pride fino a qualche giorno fa doveva essere Caterina Balivo (che per fortuna non lo è più). Pare però ci sia Baby K.

Milano Pride Week 2019: il programma

La Milano Pride Week 2019 ha preso ufficialmente il via venerdì 21 giugno con l’inaugurazione, al bar Pop Milano, della mostra fotografica La prima volta fu rivolta (aperta al pubblico fino a domenica 30, per tutta la durata della Milano Pride Week).

Nel weekend il Teatro Elfo Puccini ha proposto un doppio spettacolo che ha reso omaggio a Mario Mieli, filosofo, poeta, scrittore e attivista considerato tra i fondatori del movimento Lgbt Italiano e teorico degli studi di genere.

Il programma della Milano Pride Week 2019 anche oggi martedì 25 giugno con un talk di sensibilizzazione sul tema delle malattie sessualmente trasmissibili alla Casa dei Diritti (ore 18.30).

Prevenzione e responsabilità sono al centro anche nell’incontro Papilloma Virus (Hpv): Istruzioni per l’uso, in programma mercoledì 26 giugno al Pop Milano (ore 18.00).

 La stessa serata è anche quella del convegno Transgender: la nuova frontiera dei diritti civili tra cambiamenti, evoluzioni e rivoluzioni introdotto dalla scrittrice e attivista transgender Monica Romano presso Microsoft House.

Giovedì 27 alla Libreria Tadino, la sezione Salute del Cig Arcigay Milano presenta Silver Rainbow, il progetto che contrasta le solitudini involontarie della popolazione anziana Lgbti, promuove l’invecchiamento positivo, il dialogo intergenerazionale e la promozione dell’accoglienza e della visibilità in contesti non Lgbti (ore 18.00).

Domenica 30 giugno, infine, i Gruppi Sportivi di Pride Sport Milano invitano tutti i milanesi sopravvissuti alla parata ai festeggiamenti post-Pride al Quanta Club per partecipare al tradizionale torneo di beach volley che chiude la Milano Pride Week: un momento di condivisione all’insegna dei valori dello sport come rispetto, lealtà, integrazione, sana competizione e affermazione del merito.

Milano Pride Square 2019: programma e location

In occasione del Milano Pride 2019 si estende la Pride Square, il village diffuso che anima il quartiere di Porta Venezia da giovedì 27 a sabato 29 giugno 2019. Oltre a largo Bellintani, piazzale Lavater e alla scalinata di via Vittorio Veneto, Milano Pride conquista quest’anno anche piazza Oberdan e il parcheggio antistante.

In piazzale Lavater, dopo il successo dell’anno scorso, si rinnova l’appuntamento del Rainbow Garden dedicato a bambini e famiglie: gonfiabili da scalare, bolle di sapone e giochi per educare i bambini alla diversità e alla condivisione.

In occasione del 50° anniversario di Stonewall, il racconto dei moti è stato adattato in favola e va in scena giovedì 27 giugno (ore 18.00) con uno spettacolo di burattini, mentre venerdì 28 è raccontato da tre drag queen (ore 18.00).

L’iconica scalinata di via Vittorio Veneto, che da via Lecco conduce ai bastioni di Porta Venezia, anche quest’anno si illumina dei colori rainbow e ospita un lounge bar con dj-set per animare le serate della Pride Square.

Largo Bellintani è invece la location dedicata a coloro che rendono possibile il Milano Pride.

Un’opportunità per conoscere le associazioni, le aziende e i gruppi Lgbt+ che sono impegnati a diffondere i messaggi e valori del Pride 365 giorni all’anno.

Tra gli eventi in programma in largo Bellintani, il concerto di canti d’amore, di lotta e di gioia per i 50 anni dai Moti di Stonewall, venerdì 28 giugno (ore 19.00) con i cori Lgbt* Checcoro e Diversa Vox e il coro al femminile Good News.

Quest’anno il palco di largo Bellintani ospita anche due serate condotte da La Wanda Gastrica: nella prima, giovedì 27 (ore 21.00), vengono eletti i tre rappresentanti del Nord che ad agosto gareggeranno a Torre del Lago per aggiudicarsi il titolo del Gay più bello d’Italia 2019.

La seconda, venerdì 28 (ore 21.00), è dedicata a DragRemo, il musical con La Wanda Gastrica, Peperita, Madama Twirly e la Caloggera. In largo Bellintani, infine, sono presenti il gruppo salute del Cig Arcigay, Lila Milano Onlus e Asa Onlus Milano con una postazione dove tutti possono sottoporsi a test Hiv rapidi e gratuiti.

La Pride Square del Milano Pride 2019 si arricchisce di due nuove location: piazza Oberdan e il parcheggio antistante.

La piazza è dedicata allo sport: i Gruppi Sportivi di Pride Sport Milano allestiscono un vero e proprio campo sportivo per invitare i milanesi a provare diversi sport, dal calcetto al tennis, dal running al volley; in programma anche dimostrazioni di taekwondo e quidditch.

L’area parcheggio avanti alla piazza è invece dedicato al food & beverage grazie alla presenza di alcuni sponsor del settore: è inoltre presente anche uno stand dove poter provare trucchi e acconciature di tendenza.

Qui la sera di giovedì 27 giugno (ore 19.00) è in programma una grande tavolata aperta a tutti, un momento conviviale a cielo aperto per conoscersi, raccontarsi e condividere il piacere di stare insieme.

Milano Pride 2019: la parata

Dato il successo della parata del 2018 che ha portato in strada 250 mila persone, il percorso è stato allungato. L’appuntamento è per sabato 29 giugno (ore 16.00) da piazza Duca D’Aosta: è da qui, di fronte alla Stazione Centrale di Milano, che parte il percorso della parata del Milano Pride 2019.

Dopo aver percorso via Vitruvio il corteo prosegue lungo via Settembrini e via Venini, per poi svoltare in via Pierluigi da Palestrina, immettersi in corso Buenos Aires e arrivare quindi fino a piazza Oberdan, punto di arrivo della parata.

Qui, sul palco principale va in scena lo spettacolo conclusivo condotto da Debora Villa e Daniele Gattano, in cui momenti di musica e festa sono alternati ai discorsi delle istituzioni e delle associazioni. L’evento si conclude con il flashmob organizzato da Angelo Cruciani e l’esibizione di Baby K.

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