I migliori videoclip del 2016

Jamie XX "Gosh" directed by Romain Gavras
E' Gosh di Jamie XX il miglior video dell'anno, diretto da Romain Gavras

Il magico prisma rave di Jamie xx rivive nel videoclip capolavoro di Romain Gavras.

Tra i  migliori videoclip del 2016 non poteva mancare questo, ambientato a Tianducheng, la piccola Parigi cinese, va in scena una sorta di coming of age in un contesto di appropriazione culturale. C’è un bellissimo dietro le quinte che ci aiuta ad entrare nell’universo di un regista che ha una forza e un tocco che rendono i suoi videoclip semplicemente iconici.

I Coldplay ci consegnano quest’anno uno dei loro videoclip più belli, “Up&Up”. Alla regia troviamo Vania Heymann e Gal Muggia che, tra materiale d’archivio e inedito, giocano con degli effetti speciali di strabiliante estro immaginifico. Un piccolo capolavoro di surrealismo e pop art anche per decontestualizzare gli orrori del nostro mondo in un magico tuffo di ottimismo.

Seguito ideale di “Alright” di Kendrick Lamar diretto da Colin Tilley, “Black Man In A White World” di Michael Kiwanuka è affidato alla regia di Hiro Murai, che trasforma la musica in una danza incredibilmente poetica ed edificante. Dentro c’è il movimento #BlackLivesMatter e la brutalità della polizia, esplorati anche in “Formation” di Beyoncé diretto da Melina Matsoukas.

Le sonorità rétro ci portano dritti a Leon Bridges, che con la sua voce calda scende sulle strade accompagnata dalla camera di Miles Jay, regista che con estrema e lenta grazia dall’ampio respiro cinematografico, aumenta l’intensità della toccante, spirituale e salvifica “River”, illustrando la sofferenza quotidiana delle comunità nere, in un messaggio profondo di speranza.

Un capolavoro da esporre al MoMA

Il video di “Famous” per Kanye West è un semplice “comment on fame”: così alcune celebrità – dallo stesso artista con Kim Kardashian, Donald Trump, Taylor Swift e Rihanna – giacciono addormentati sotto le lenzuola per un’orgia di celebrità – di cera. L’artista aveva approvato anche il videoclip con le vacanze italiane di Aziz Ansari e Eric Wareheim.

Keith Schofield è un regista che ama instillare un po’ di sana follia nonsense nei suoi videoclip, probabilmente secondo solo ai DANIELS. “Bike Engine” è “ABSOLUTELY DISGUSTING”, “offensive in so many ways” e “Not funny. Really insulting.”, in un’operazione meta sui leoni da tastiera che abitano le savane social odierne; dall’altra parte, anche per i registi, c’è un cuore.

Paul Thomas Anderson

Diretto da Paul Thomas Anderson, “Daydreaming” è all’apparenza un videoclip semplice, ma una visione più attenta ci porta a soffermarci su parecchi significati e rimandi di una profonda intimità celata, come le 23 porte che Thom Yorke attraversa passando da istanti di vita, mezzo del cammin della sua, diviso tra l’ex moglie recentemente scomparsa e la vita come frontman dei Radiohead.

Il fotografo e filmmaker Tyrone Lebon, dopo la campagna di Calvin Klein dirige per Frank Ocean il videoclip di “Nikes”, primo estratto dall’acclamato “Blonde”. Accolti da una pioggia di glitter, è un flusso di splendide immagini e suggestioni in tempo reale, dal quale lasciarsi investire, denso di omaggi e riferimenti, da Trayvon Martin, al suicidio della setta Heaven’s Gate con le Nike Decades.

A proposito di estro cinematografico in un videoclip, Nicolas Davenel lavora su “Who Wants It” dei francesi KCPK, con una splendida narrazione che si permette di oscillare da un vivo realismo ad elementi più criptici: una famiglia di gangster ripresa nella quotidianità, in un ricordo della violenza di “Iron Sky” di Daniel Wolfe e gli scatti di famiglia di Fleur & Manu nel loro “Pursuit”.

Ninian Doff è un regista molto versatile, da “Love Again” dei Run the Jewels al video di “Genghis Khan” dei Miike Snow, dove esplora tutto il suo amore per i film di genere ribaltando però le aspettative – SPOILER – i protagonisti di uno spy movie si lasciano andare ad una coreografia queer, mettendo da parte il ruolo e facendo trionfare l’amore (c’è un seguito ideale, “My Trigger”).

Altri 10 videoclip:

DJ Shadow feat. Run the Jewels – Nobody Speak | Sam Pilling

Anohni – Drone Bomb Me | NABIL, con Naomi Campbell

Mykki Blanco – Highschool Never Ends | Matt Lambert

The Chemical Brothers – Wide Open | Dom & Nic

Massive Attack – Voodoo in My Blood | Wingan Ledwidge, con Rosamund Pike

Somewhere Else feat. Majid Jordan – Move Together | HELMI

The Shoes – 1960’s Horror | Emile Sornin

Valentino Khan – Deep Down Low | Ian Pons Jewell

The Avalanches – Frankie Sinatra | Fleur & Manu

Bonobo – Kerala | Bison

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