Solo per sentirvi meglio. Eccovi i videoclip della settimana.

Dopo aver guardato “Shades of Blue” vi sentirete meglio

Kelsey Lu è una cantante e violoncellista finita tra i crediti dei dischi di artisti come Lady Gaga, Solange e Blood Orange, qui siamo in trepidante attesa del suo primo disco, vista anche l’ottima “Shades of Blue” con il suo videoclip diretto da un ritrovato Vincent Haycock (Florence + The Machine, U2). Una tela di nove minuti di catarsi, ma anche di celebrazione della bellezza di Kelsey Lu e della sua musica, tra il servizio fotografico, la guarigione mentale e la rinascita artistica.

Un Hotel per Josh Tillman

“Mr. Tillman” è l’ultimo videoclip di Father John Misty diretto da Jeff Desom e Carlos Lopez Estrada. Piccolo gioiello in grado di rappresentare l’elemento autobiografico (?) di cui canta, la residenza all’interno di un hotel, in un lavoro fatto di circolarità surreali proprie della struttura del brano, dove Tillman finisce per diventare letteralmente pazzo, Illman appunto – un brano che ci ricorda le sonorità di Beck, ma anche un suo videoclip, “Deadweight”, diretto da Michel Gondry.

L’oggi secondo Oneohtrix Point Never

Il prossimo disco di Oneohtrix Point Never s’intitola “Age Of” ed uscirà a giugno su Warp. Il suo video per “Black Snow” è frutto delle esperienze maturate con il videoartista Jon Rafman, in un racconto del caos dell’era digitale, un presente tossico straripante e al contempo vuoto di contenuti; protagonista della clip è un vero freak e non a caso troviamo anche un omaggio a un regista dei freak Harmony Korine nella citazione «Midnight chaos, eternity chaos» (“Julien Donkey-Boy”, 1999).

“Dirty Computer” di Janelle Monáe è il disco della settimana

“Dirty Computer” è un disco di potente autodeterminazione in 14 tracce vibranti, liberatorie ed eclettiche. In attesa di posare gli occhi sull’intero progetto visivo, “I Like That” è l’ultimo estratto, un brano pansessuale – così si è definita Janelle Monáe negli scorsi giorni – che racconta anche gli episodi di bullismo a scuola: negli spalti di una palestra che oggi, nel videoclip diretto da Lacey Duke, occupa da vera regina in un cromatismo che ricorda il precedente “Django Jane”.

Le risse, parte 1

L’ultimo del trio synth pop CHVRCHES è un’invocazione a trovare un po’ di luce nelle tenebre delle avversità. Diretto da Warren Fu, il videoclip di “Miracle” diventa un’unica ripresa dove la cantante Lauren Mayberry cerca di farsi strada e cantare circondata da alcuni scontri a cui poi prende parte, sequenze ed elementi che ricordano il bellissimo “Mother!” di Aronofsky con accenni a qualche ignoto elemento di matrice fantascientifica secondo lo stile di Warren Fu.

Le risse, parte 2

Questa settimana le risse in strada sono oggetto anche dell’ultimo videoclip dei Sacramento: band italiana al debutto per La Tempesta International con “Love”; descritta come musica da «ascoltare su una sdraio a bordo piscina sorseggiando margarita» è accompagnata da un videoclip in perfetta contrapposizione ai toni da cocktail, in un lavoro costruito con contenuti stock, editato da Stefano Fileti, autore anche di musica e testi della band che vanta anche artwork del disco curati da BURRND.

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