Astrogamma è il secondo lavoro di Lorenzo“LRNZ” Ceccotti per Bao Publishing

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In ogni numero di Urban scrivo una recensione di un fumetto ma la scelta non è mai semplice. Questa volta sono andato un po’ in affanno, un po’ in difficoltà.

Leggo molto, in generale, dovrei farlo di più, certo, ma per ora si fa quel che si può ma le graphic novel lette nel mese non mi hanno entusiasmato molto, almeno non abbastanza da suscitare in me la voglia di parlarvi di questo o quell’altro volume.

Non avevo nessuna idea, poi mi scrive Marco, il caporedattore: “come sei messo con la recensione?” e io: vuoto, deserto, zero assoluto, rispondo “domani la consegno” ma non era affatto vero. Corro davanti alla mia libreria e scruto le varie copertine dei volumi che ho solo sfogliato ma non ho letto approfonditamente. Guardo e inizio: questo no, questo no, troppo banale, troppo ironico…trovato: Astrogamma di LRNZ. Andata!

Avevo letto diverse recensioni in giro ma non mi avevano convinto a pieno di questo lavoro di Lorenzo“LRNZ” Ceccotti ma le cose le devi provare sulla tua pelle e allora ho deciso di acquistarlo ma era sempre rimasto lì, nella libreria. Una volta scelto, preso in mano e sfogliato posso dire che forse questo volume non è stato capito appieno e che forse non l’ho capito nemmeno io in tutta la sua interezza.

 

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La quarta di copertina di Astrogamma è eloquente: “Nel nuovo ciclo non ci sarà più bisogno dell’uomo. Della stupidità, della sua violenza, della sua fragilità. Dalle viscere della terra si è risvegliata una nuova, inarrestabile energia. Dell’amore non rimane nulla”.

È così: l’uomo è convinto, inconsciamente, di essere immortale. O meglio, che la sua specie lo sia. Ed è forse la cosa più sbagliata che abbia mai fatto, anzi la seconda, perché la prima è stata, per tutti questi anni – dall’inizio della nostra esistenza – l’autodistruzione. Abbiamo cercato di suicidarci, di suicidare la nostra specie e forse, in un modo o nell’altro, ci riusciremo, che sia una guerra batteriologica o l’inquinamento. Prima o poi accadrà.

Astrogamma, secondo lavoro di Ceccotti con la BaoPublishing (cronologicamente questo lavoro è stato pubblicato prima, rispetto a Golem, dalla Hobby Comics), racconta proprio questo. Ambienta la sua storia a Roma, non solo perché è la sua città ma perché è la città eterna e quello che comunica Roma, al mondo, è proprio questo: l’immortalità.

La parabola di LRNZ è sintetizzata nella metamorfosi, nel cambiamento, nell’inversione dei poli. L’equilibrio non è più un peso se sei dalla parte sbagliata della catena alimentare, se ti ritrovi cacciato da esseri che fino a qualche istante prima potevi controllare. LRNZ non fa cadere il mondo umano in mano a degli alieni o a una forza fantastica ma trova il modo di rendere il tutto reale nell’arco narrativo del paradosso.

L’uomo si difende, si immola, diventa super. Rivuole il controllo, quello che in questi secoli ha sempre avuto senza mai pagare alla cassa ma l’evoluzione decide per noi e ci mette, senza appello, senza mozioni, tutti d’accordo. È l’evoluzione, il cambiamento, la metamorfosi che ci rende quello che siamo. Solo umani. Siamo solo umani. La festa finirà o forse è già terminata.

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info: Bao Publishing

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