Diamo un nome e un cognome (e un volto) alle donne che ci faranno impazzire nelle prossime serie tv

Gillian Jacobs
Gillian Jacobs

Le nuove eroine delle serie tv che amiamo di più, oggi, fanno i conti con sé stesse e con il mondo fuori con assoluta consapevolezza e verità. Qualcuna ha anche dei superpoteri… Si chiamano Gillian Jacobs, Phoebe Waller-Bridge e Milly Bobbie Brown e vi faranno innamorare.

Sono passati oltre 10 anni dall’ultima puntata di Sex and The City. Fermi tutti. Non parleremo né di Manolo Blahnik, né di New York. Dicevamo, che più di 10 anni fa tra le serie tv viste maggiormente c’era Sex and The City e i desideri di tutte le giovani aspiranti adulte e non si misuravano a suon di borse e cocktail consumati nei posti più cool di Manhattan.

Poi c’è stata la crisi, il cambio di rotta e lo schianto a piè pari sulla realtà e i riferimenti sono drasticamente cambiati. O meglio, ridimensionati. Complice, anche, il fiorire incessante di nuove serie tv: Netflix, Sky, Amazon e chi più ne ha più ne metta.

E oggi che sopravvivere indenni al mondo che cambia sembra essere diventato difficilissimo, gli sceneggiatori e gli autori di una nuova generazione che si sta affermando, sono venuti in soccorso. E ci hanno regalato nuove eroine che ci fanno dire: “allora non sono solo io”.

Già con la mitica Lena Dunham autrice e interprete di Girls, arrivata – purtroppo – alla stagione finale, avevamo capito che i disagi e i fallimenti del diventare grande, ma grande per davvero, non erano solo i nostri. Insieme ad Hannah e alle sue tre amiche incoscienti, imperfette e coraggiose allo stesso tempo, siamo entrati a far parte della commedia drammatica della vita di quattro ragazze a New York.

Lena Dunham
Lena Dunham

Hannah è l’alter ego attraverso il quale la Dunham, che la interpreta, filtra il proprio sguardo sulla sua generazione, o almeno su una generazione: quella degli incostanti, degli incoerenti, degli indecisi, di coloro che mentono a se stessi prima che agli altri, e che sembrano eternamente sospesi tra un futuro del quale hanno paura e un passato che li spaventa ancora di più.

Oggi sono due le nuove eroine dei nostri tempi e si chiamano Gillian Jacobs e Phoebe Waller-Bridge e sono rispettivamente la protagonista di Love, serie originale Netflix e di Fleabag, serie su Amazon.

Love racconta dell’amore a trent’anni. Siamo a Los Angeles e Mickey (la Jacobs) e Gus (Paul Rust) si innamorano. Ma hanno paura. E tutto si mette in mezzo: la carriera, le aspirazioni personali, le insicurezze. E loro, pur amandosi, non riescono mai a viversela con spensieratezza. E dove esattamente si capisce che sono eroi? In tutto. Nella normalità delle giornate che vivono, negli errori che compiono, nelle insicurezze che provano. È tutto dannatamente reale, seppur commediato, ovvio.

E oggi è la normalità che cerchiamo.

Anche in Fleabag ritroviamo questa normalità, sceneggiata in modo spettacolare, è la stessa interprete che scrive la sceneggiatura.

L’inglese Phoebe Waller-Bridge ha riadattato un suo spettacolo teatrale e ne ha tirato fuori una serie super figa. La sua Fleabag funziona perché convive contemporaneamente con i toni irriverenti della commedia e con quelli più cupi del dramma.

Phoebe Waller-Bridge
Phoebe Waller-Bridge

Elementi con i quali tutti i personaggi principali della serie si trovano a relazionarsi. Sono tutti difettosi, infatti, i protagonisti di questa black comedy a partire ovviamente dalla sua protagonista, irresistibile nella sua dispersiva esistenza, fatta di bollette ignorate, sfacciataggine e scelte sentimentali/sessuali discutibili che sembra fare di tutto per abbruttirsi nell’animo, vera topaia (è il significato letterale di Fleabag) che si è costruita da sé. Irresistibile.

Avete ragione, nell’occhiello abbiamo citato anche Millie Bobby Brown, la protagonista ipnotica di Stranger Thinghs, la meravigliosa e imperdibile serie di Netflix, piena di riferimenti Anni ’80, che racconta la storia di un gruppo di giovanissimi amici (Goonies docet) alle prese con mostri e mondi sovrannaturali. Millie è fenomenale. Ora si è presa una pausa perché già troppo sovraesposta.

milly bobby brown
Milly Bobby Brown

Ha solo 13 anni. L’ha comunicato su Instagram. Noi l’aspettiamo anche perché il mondo ha bisogno – sempre – di nuovi eroi.

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