Isola Design District. Virtual insanity.

Il design è un’arte multiforme e Isola Design District ha deciso di celebrarla in tutte le sue sfaccettature durante il Fuorisalone 2019 – da martedì 9 a domenica 14 aprile 2019 – con un’edizione della sua Design Week da tema Unlimited Design.

L’obiettivo è la «SPERIMENTAZIONE E LA CONTAMINAZIONE DI SAPERI E DISCIPLINE DIVERSE», ha spiegato Gabriele Cavallaro, project manager dell’evento: vogliamo spingerci oltre il prodotto e la sua funzione, continuando il percorso che ha caratterizzato la manifestazione fin dalla prima edizione».

Nel 2019 l’Isola Design District arriva all’edizione numero quattro e, anche quest’anno, la partecipazione è in crescita, con artisti e creativi da ogni parte del mondo.

Il quartiere si presenta come un luogo di scoperta e ricerca con un particolare focus sull’innovazione, sia con partecipazioni internazionali che con progetti locali e aziende che si sono distinte per artigianalità e sviluppo di nuovi materiali.

Tra le tematiche affrontate ci sono scienza, ricerca, storia, nuove tecnologie, come la realtà aumentata: i visitatori, infatti, hanno la possibilità di interagire con le tante attività in programma e i prodotti in esposizione, attraverso l’applicazione ARIATHEAR PLATFORM, dello studio creativo ALKANOIDS, che permette di accedere a decine di contenuti e vivere la Milano Design Week in una nuova modalità, immersiva e interattiva.

Una delle location dove si trovano più contenuti in realtà aumentata è quella del Milan Design Market, in via Pastrengo 14.

Altamente tecnologiche sono anche le istallazioni presenti nel centro polifunzionale progettato da STEFANOBOERI, LASTECCA3.0, in via de Castillia 26, circondata dalla Biblioteca degli Alberi e cuore dell’Isola District.

Qui si trovano le opere dell’architetto PAOLA SILVIA CORONEL, global consultant di 3M, e di BYRONTROTTER, product development specialist 3M, che hanno curato la vetrata posteriore dello spazio. In occasione del Fuorisalone 2019, verrà presentato il primo bar interamente stampato in 3D da un sistema robotico antropomorfo, ovvero il 3D PRINTED BAR DI CARACOL STUDIO, completamente realizzato con biopolimeri di derivazione naturale. Nella parte esterna, tra il parco e il giardino verticale, si può godere del primo sole primaverile dalle poltrone e dai pouf di Loom.

C’è spazio anche per le conferenze e gli incontri con i maestri del design, infatti, tra gli eventi quotidiani, diurni e serali, ci sono gli Unlimited Design Talks: sei giornate di formazione con conferenze, approfondimenti e workshop organizzate da The District, la prima piattaforma online dedicata interamente ai designer.

LAGALLERIAGIOVANNIBONELLI, in via Porro Lambertenghi 6, ospita le installazioni del designer ALESSANDRO ZAMBELLI, che presenta il progetto MOTUSORBITAS per celebrare i 50 anni dall’allunaggio, con un allestimento in cui i visitatori vengono trasportati nello spazio, scoprendo un universo di sculture satelliti in moto orbitale come corpi celesti, il tutto illuminato da speciali pannelli a led.

La corte di via Pepe 36 ospita numerosi progetti tra cui APEIRON con la sua nuova linea di arredi sperimentali ecosostenibili e gli studi tedeschi KUMIMOOD, DICÄCILIA HOLTGREVE E BENNO SATTLER che uniscono artigianato e arte, e STUDIOOINK,DILEAKORZECZEK E MATTHIAS HILLER.

Gli ambienti della FONDERIANAPOLEONICAEUGENIA offrono invece un itinerario tra i progetti sperimentali dei giapponesi ENZO SATORU TABATAEDAI KENEIJISUZUKI, le installazioni sospese di JUKAI e le sculture avvolgenti e immersive di BARBARA CRIMELLA.

Sono diverse le scuole/accademie di design che hanno scelto Isola Design District come vetrina, tra cui quella danese presente allo Spazio Gamma di via Pastrengo 7 con DIFFERENT BODIES, un’esposizione che approfondisce il tema del design applicato alla disabilità: il visitatore può interagire con le installazioni stimolando i propri sensi e le proprie emozioni.

Infine, da non perdere neanche I GIARDINI DI LEONARDO, progetto di eco-design e arte a cura GREEN ISLAND, in collaborazione con Isola Design District e Vivai Giorgio Tesi Group in omaggio al genio di Leonardo da Vinci a 500 anni dalla morte. Si tratta di un percorso urbano nell’area compresa tra piazza Gae Aulenti e il quartiere Isola ideato da Claudia Zanfi e Andrea Liberni, in cui il pubblico può camminare come in un giardino d’arte; a completare il progetto, un’installazione alta 4 metri dell’artista e designer MICHELE FABBRICATORE realizzata con riuso di materiale ligneo e contornata da un giardino mediterraneo.

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