NIKE ACG: intervista a 2 dei protagonisti Martina e Nicolai

La videomaker Martina Pastori e il free runner Nicolai Bosca durante le riprese del video NIKE ACG a Milano

Un team di parkour e creativi si allea grazie a un’intuizione di Nike per mostrare una Milano fuori dai circuiti classici, estrema, che diventa scenario di un cortometraggio che vede protagonista la nuova ACG collection (lo potete vedere QUI)

I freerunners sono 3 Nicolai BoscaDavide Cariglia e Gimy Alin mentre i creativi sono 4 la videomaker Martina Pastori, l’art director Vittorio Marchetti, la fotografa Martina Bardot e il dj Not For Us.

Urban li ha intervistati in esclusiva; oggi vi raccontiamo le storie del freerunner Nicolai Bosca e della videomaker Martina Pastori, giovani influencer a cui è stato dato i compito di esplorare gli angoli nascosti di Milano mostrando lati inediti, scenari protagonisti delle loro evoluzioni scattate dal team di creativi scelto da Nike.

Nike ACG Collection 16/17

NICOLAI BOSCA è il più piccolo dei freerunner, e a vedere i suoi video su instagram sembra un leprecauno a cui hanno installato delle molle ultra-potenziate nei tendini.

Presentati! Nome, cognome, età e fedina penale.

Mi chiamo Bosca Nicolai ho 16 anni. E non ho mai commesso alcun crimine.

Come ti sei avvicinato al parkour? 

Stavo giocando al parco e ho visto questi ragazzi saltare da un ostacolo al altro e mi sembrava troppo figo allora ho iniziato ad andare da solo al parco a saltare e cosi col tempo è nata la passione ed ho capito che sono forte.

Infortunio peggiore mai capitato?

Non ho mai avuto alcun infortunio

Cosa hai provato quando hai chiuso il primo backflip?

Non lo so ero troppo piccolo per ricordarmelo

Le ragazze preferiscono il freerunner o il calciatore?

Le ragazze non scelgono in base allo sport che fai.

Hai mai usato le tue skillz da freerunner per scappare dalla polizia, o da qualcuno in generale?

Col parkour non impari a scappare dalla polizia.

Pensi che in Italia sia difficile far conoscere la cultura del parkour e avere le strutture idonee?

Si purtroppo in italia c’è ancora gente che non conosce lo sport e pensa che sia solo scappare dalla polizia o saltare dai palazzi.

Come è nata la collaborazione con Nike?

Mi ha contattato davide

Outfit preferito per allenarti?

Pantaloncini e maglietta

Uno stereotipo che ti dà fastidio sul parkour?

Siamo sottovalutati come atleti

Che ascolti per caricarti? 

Trap o rap americano

Qual è il tuo spot preferito a Milano? O non ci sei mai stato prima? 

Non conosco posti a milano. Sicuramente Santorini è il posto che sogno di allenarmi

Quanto conta il viaggiare, per voi freerunner? 

Viaggiare conta tantissimo infatti i più forti al mondo viaggiano ogni mese e si allenano con tutti.

Qual è il tuo obiettivo massimo da raggiungere entro 10 anni? 

Vincere la AOM. La red bull art of motion.

E ce la farai? 

SperiamoNike ACG Collection 16/17

 

MARTINA PASTORI fa i video di Ghali, e già per questo è rispetto a palla. Ma poi, ha fatto anche un documentario trash su come gli inglesi si sfondano di alcol e droghe in vacanza, chiamato Benidorm. Ma non lo vedrete mai perché gliel’hanno censurato. E allora il rispetto va a cinquemila giri.

Presentati! Nome, cognome, professione, fedina penale pulita o meno…

Martina Pastori, faccio video per campare.

Combo perfetta per l’ispirazione?

Pigiama + 420 + 1album di flying lotus + 1 pennarello

Descrivi la tua giornata tipo

Non sono ancora riuscita a trovare un equilibrio, essendo una libera professionista non ho mai un pattern di azioni regolari che si ripetono ogni giorno. E’ sempre tutto organizzato al volo e in continua evoluzione, ho un trolley che non disfo mai del tutto pronto in corridoio.

Quando esci a bere la sera, che cosa prendi in prima battuta?

Uno sbagliato

Qual è il tuo posto preferito a Milano per girare?

In generale se ne ho la possibilità preferisco trovare posti fuori Milano, ormai è gia stato strautilizzato in ogni angolo da parecchi filmmaker. (Milano sempre nel cuore però)

Come è nata la collaborazione con Nike?

Qualcuno del loro team probabilmente ha visto il mio portfolio,gli è piaciuto, e mi hanno contattata

Tutti quanti voi creativi avete dei social network molto attivi. Quanto contano i social per ricevere offerte lavorative? Sei d’accordo con chi dice che senza i social non esisti?

I social sono estremamente utili per trovare offerte lavorative, sono un’ottima vetrina per mostrare il proprio portfolio al “pubblico”. Peccato che io sia abbastanza scostante, e intaso di meme cretini tutto cio che potrebbe magari piu canonicamente professionale e permettermi di lavorare di piu. Ma non me ne cruccio piu di tanto, poichè rispecchia cio’ che sono in realtà.

Quanto adatti la tua visione alle richieste del cliente?

Cerco sempre di accontentare il cliente senza però snaturare cio’ che voglio esprimere con le mie immagini. A volte invece mi danno carta bianca e mi posso sfogare di piu.

Ultimo libro letto?

In Acque Profonde – David Lynch

Momento di massima vergogna mentre filmavi?

Una volta ho fatto l’operatore in un film hard. Non ero tanto in imbarazzo per l’azione in atto, ma per l’assurdità dell’entourage di persone macchiettistiche che si celano dietro a quel settore

Cos’è che ti rende felice?

I corgi

Cos’è che ti fa incazzare?

Gli ego smisurati, le persone che si credono arrivate. La modestia e l’umiltà sono il motore che ti spinge ad imparare e migliorare giorno per giorno

More from Lorenzo Monfredi

Cosa è successo lunedì sera al Pinch durante il Don’t Tell My Mom

Ogni primo lunedì del mese al Pinch Spirits & Kitchen, si svolge Don’t...
Read More