Da surfista a designer: Tomaso Musini racconta Xarifa

Xarifa costumi da bagno

 

Si considera dinamico e sportivo, come lui stesso ammette: «lo sport calma la mia iperattività». Tomaso Musini ama lasciarsi ispirare da ciò che lo circonda sposando il concetto di bello e di benessere che automaticamente lo rimandano indietro nel tempo, quando per lui significava una barca, il profumo del mare e l’affetto del nonno.

Tomaso Musini, ci racconta la sua storia e quella del suo marchio di costumi da uomo Xarifa, strettamente collegati tra loro da volerlo alle volte «far camminare con le sue gambe» per dargli quell’indipendenza della quale ormai necessità dopo 4 anni di attività.

Xarifa costumi da bagno

Raccontaci la storia di Xarifa:

Tutto è iniziato da un costume di mio padre che puntualmente utilizzavo per le vacanze. Era in cotone, molto colorato. Ogni volta che lo mettevo tutti mi facevano i complimenti. Aveva un sapore vintage ma contemporaneo, di quei costumi che ormai non esistono più nel mercato. In questo stesso periodo ero tornato a Madrid per fare un Master alla Carlos III. Dovevo fare una ricerca di mercato su degli studi di settore, analizzare compagnie e società, i loro successi. Così ho deciso di unire le due cose e di dedicare il progetto all’Italia e a un suo brand di moda. Ho iniziato a studiare il mondo dei costumi da bagno maschili e ho notato che effettivamente non c’erano più dei bei costumi e tanto meno dei brand italiani che si dedicassero a questo prodotto.

Ho analizzato tre fattori: l’esigenza, la potenzialità e la possibilità del mercato.

Poi ho preso come punto di riferimento il costume di mio padre che ormai si stava sbrandellando e ho deciso che volevo essere io a proporre questo prodotto e che volevo che fosse ancora migliore, dal fascino retrò e tessuti moderni.

Perché Xarifa, cosa significa?

La parola deriva dall’arabo. È una variante occidentalizzata della parola Sharifa che significa nobile. Xarifa però per me significa estate perché era il nome della barca di mio nonno in cui io ho passato tutte le mie estati. Quindi famiglia, amore, svago, sole, salsedine, le docce a fine giornata, Xarifa crea in me un continuo rimando tra passato e presente.

Dove produci e come hai scelto i tessuti?

Ho iniziato a cercare dei posti che potevano supportarmi durante la creazione dei miei prodotti ma tutti mi proponevano un prodotto finito, poco conciliabile con la mia idea precisa su stampe, tessuto e dettagli. Ho cercato così dei fornitori che potessero supportarmi fornendomi i singoli pezzi, quali occhielli, cordini e lo stesso tessuto sul quale ho puntato molto. Volevo che avesse una base sintetica ma che non si sentisse troppo al tatto.  Sono riuscito ad averne uno che assomigliasse alla seta, a dargli una mano molto setosa e che si asciugasse in un paio di minuti. È un poliestere molto leggero su cui stampare i miei pattern. Diciamo che avevo ben chiaro in mente che tipo di prodotto volessi una volta finito. Volevo qualcosa che fosse ben identificata, non da un logo ma da stampe.

Stampe e qualità del prodotto. Come scegli colori e fantasie?

Per le stampe c’è un designer che cura la ricerca su trend, colori e fantasie. Cerchiamo di avere sempre un piede dentro la moda e uno fuori. Cerchiamo di capire quali saranno i mood, i trend colore e cosa essa proporrà, ma vogliamo anche tirarcene fuori non seguendola, differenziandoci e essendo unici. Abbiamo una visione del progetto che vogliamo rimanga ben saldo. Per quanto riguarda la sua qualità invece non mi sono mai posto il problema. Per me, doveva essere così automaticamente, altrimenti ne avrebbe perso il senso. Se fossi uscito con un prodotto di scarsa qualità si sarebbe scontrato con il concetto che ho della barca, del passato e con il suo significato. Anche qui si ritrova il collegamento tra i due tempi. Le stampe rimandano al retrò, il tessuto invece è attuale, moderno.

Xarifa costumi da bagno

Una parola che risuona spesso nelle tue creazioni è comfort. Quanto è importante?

Molto. Il costume dev’essere qualcosa di comodo e bello. Questi due concetti non sono facili da associare quando si parla di moda beachwear. Secondo me per le attività che si praticano al mare d’estate quali l’andare in barca o sulle rocce o il nuotare stesso, c’è bisogno di comodità. Volevo qualcosa che fosse attuale e comodo, che non limitasse i movimenti e che facesse sentire libero. Abbiamo puntato molto su questo. Un esempio ne è la rete interna che molti non sopportano perché raschia e non si asciuga. Noi l’abbiamo resa molto elasticizzata, asciugabile in fretta. E’ la base per un costume.

Perché scegliere Xarifa?

Perché è un qualcosa di diverso. È elegante, senza tempo, fa sognare i vecchi tempi. È un prodotto di altissima qualità, dura nel tempo, non si arrugginisce, le stampe non si scoloriscono, non crea irritazioni.

Caratterialmente in cosa Xarifa ti rispecchia? Chi è Tomaso Musini?

Diciamo che il mio lavoro e la mia persona entrano spesso in conflitto. Vorrei che il marchio mi rappresentasse, ma allo stesso tempo non vorrei che fosse il mio bambino. Vorrei che camminasse da solo. A riguardo ascolto e seguo i consigli che mi vengono dati di proposito. Io sono meteoropatico quindi cerco di non farmi influenzare dal mio carattere o da come mi sveglio la mattina. Sono una persona che ama passeggiare, godersi il mondo, essere curioso, parlare con le persone, sentire gli odori e i sapori. Mi piace lasciarmi ispirare da ciò che mi circonda, sentirmi libero.

Cosa cattura la tua attenzione?

Il diverso. Qualcosa che spicca dal contesto, che è differente. Tutto ciò che è di qualità, il fatto bene, come un poster dai colori accesi, capaci di smuoverti dentro. Un albero in fiore. Il bello.

Che tipo di uomo è Xarifa?

È un uomo attivo, a cui piace alzarsi, andare in giro, scoprire, leggere. Lo immagino viaggiatore, uno che prende il bello e lo fa proprio, tramandandolo alle altre persone, Con in mano una valigia in canvas e pelle in cui ripone un paio di scarpe, eleganti ma usate. Forse, vedo più che cosa non è. Non è una persona viziosa ma un uomo con indosso una camicia di lino, un bel costume e un bell’asciugamano. Salta su una piccola barca in legno e va per mare. Conosce il vento. Si apre una bottiglia di vino d’annata e si gode la vita.

Anticipazioni sulla SS18?

Ci sarà un nuovo modello, senza elastico e con un tessuto leggermente più pesante ma con la stessa mano setosa, morbida e comoda. Sarà dedicata ad un paese dell’est, il Giappone, con fantasie e colori tradizionali.

info: Xarifa

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