Sun68 // Situazionisti Al Contrario

Cosa si prova guardare il mondo al contrario sopratutto se sei abituato a vedere la città in posizione eretta? Se non sapete di cosa sto parlando il documentario presentato da SUN68 “Linea Retta” può aiutarvi a cercare la risposta. Linea Retta racconta gli scenari urbani di Milano e Palermo da un punto di vista nuovo, quello del Parkour.

Conosciuto anche come Art du Deplacement, il Parkour è una disciplina nata in Francia agli inizi degli anni ’90 e approdata in Italia circa 10 anni fa, ma veniva praticato già negli anni ’70 come attività ispirata alle idee del movimento artistico dei Situazionisti che, attraverso l’esplorazione urbana, cercavano di vedere ciò che li circondava per comprendere meglio le dinamiche sociali della città.

 

 

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Oggi è uno sport, o meglio una disciplina, praticata da atleti che seguono un percorso superando ostacoli attraverso salti estremi, capriole mortali, arrampicate, equilibri, adattando il proprio corpo all’ambiente circostante.

I registi, Ines von Bonhorst e Yuri Pirondi raccontano la storia di Laurent Piemontesi uno dei
membri fondatori degli Yamakasi, gruppo al quale si riconosce il merito di aver dato origine alla pratica sportiva dell’Art Du Déplacement.

“Nella definizione di Art Du Déplacement, due sono le
parole chiave: Arte e Spostamento.
Attraverso l’Arte si svolge un lavoro improntato allo
sviluppo della nostra parte interiore, l’invisibile.
Con lo Spostamento invece si esplorano e si scoprono il
mondo e le persone; si pratica un movimento che fa bene
alla forma fisica, al corpo, al visibile.”

Così che, nel brivido di una capriola, nell’attimo in cui sei sospeso per aria, fra la paura di non atterrare e la conoscenza dei limiti del proprio corpo, ci si ritrova umani, primordiali.
Di quella città ti resteranno le strade e il cuore, i sospiri a metà e le prospettive. Di quella città conosci il centro e la periferia, conosci le tue strade, i passi che separano un palazzo da un altro, ma soprattuto ne ricorderai il cielo. I ragazzi del Parkour non sono dei pazzi, sono umani coraggiosi.

Ci insegnano che vivere senza tenere i piedi per terra è possibile, e magari, con quella vista il mondo è decisamente migliore.