Donatella Versace icona senza età

Italian fashion designer Donatella Versace for Atelier Versace acknowledges the audience at the end of the 2016-2017 fall/winter Haute Couture collection fashion show on July 3, 2016 in Paris. / AFP PHOTO / PATRICK KOVARIK

 

Una data, il 2 maggio e il compleanno della più famosa chioma biondo platino della moda: Donatella Versace. La sua età? Un vero mistero!

In realtà però, nonostante l’occorrenza, il mio vuole essere un titolo ironico. Non un vero e proprio articolo di augurio alla stilista Donatella Versace, ma un brindisi ai 20 anni, quelli compiuti quest’anno a seguito di una pesante eredità lasciatagli dal fratello Gianni Versace dopo la sua morte.

20 lunghi anni di passerelle che hanno stupito, di cambiamenti personali e stilistici, non solo all’interno del famoso marchio Versace e all’interno di tutto il fashion system, ma soprattutto nella vita di quella designer di successo che preferisco in questo pezzo chiamare donna e che, dal 1997, ha definito una nuova identità, quella <<Donatella Versace>>, dopo lo choc della morte del fratello che ha creato scompiglio e ha messo la grande casa di moda completamente nelle sue mani, facendole prendere le redini.

Capelli platino, smokey eyes e un carattere decisamente rock’n’roll

Le sue collezioni hanno attraversato diversi momenti e stili, cambiando spesso faccia. Da quella alternativa e provocatoria, a quella romantica ed elegante, e ancora raffinata e sensuale.

Innumerevoli anche i ruoli vestiti dalla stessa Donatella, che negli anni hanno mostrato il suo carattere turbolento, senza mai però svelare troppo chi realmente lei fosse e che tipo di donna si celasse realmente sotto tubini aderenti tempestati di borchie che hanno segnato periodi interi della sua vita e intere passerelle.

Una donna dalle mille sfaccettature che proprio per questo suo essere così impenetrabile è diventata un’icona.

La stessa che tra innumerevoli case e stanze preferisce il suo ufficio in Via Borgospesso, completamente bianco, ma <<Versace>>, come lei ama definirlo, e per questo creativo. La ragazzina che a 12 anni, veniva vestita dal fratello Gianni con mini gialla, cuissardes e meches per andare in giro per le strade di Reggio Calabria.

La Donatella tanto amata dalle donne proprio perché autentica nel suo esserlo. Tutta d’un pezzo, spesso rigida e dura soprattutto con se stessa, come solo le donne costantemente sanno essere nascondendosi sotto un buona dose di mascara e outifts decisi che non passano inosservati.

Cheers!

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