Milano celebra la REVOLUTION!

Linda McCartney, Beatles at Brian Epstein’s house, 1967 Photograph © MPL Communication. Reproduced with permission from Paul McCartney

Dal 2 dicembre al 4 aprile presso La Fabbrica del Vapore si svolgerà la mostra REVOLUTION Musica e Ribelli 1966-1970 – Dalla Londra dei Beatles a Woodstock

Non solo musica. Una manifestazione una mostra sulle storie, sulle influenze, le mode e gli oggetti di quel periodo. Una ricostruzione di un peiodo che seppur breve ha cambiato la vita e il destino di molti. La mostra, prodotta da Avatar e spettacolare negli allestimenti è curata da Victoria Broackes e Geoffrey Marsh del Victoria and Albert Museum di Londra insieme a Francesco Tomasi, Clara Tosi Pamphili e Alberto Tonti e da Londra ha già viaggiato fino a Montréal.

Nonostante i 300 oggetti fra moda, design, film o canzoni simboli del periodo, essa non vuole essere una Mostra semplicemente su un determinato periodo storico o un genere musicale bensì su un’idea, un concetto forte e chiaro.

‘Harlem Peace March (New York City, 1967)’ Photograph by Builder Levy, 1967 Image © Victoria and Albert Museum

Quello di RIVOLUZIONE. Un concetto quasi fragile pure estremamente potente e duraturo portato avanti da numerosi artisti per arrivare alla libertà. Libertà nel vivere la propria vita, indipendentemente dal colore della pelle, il sesso, e le idee politiche. Revolution. Quella nata in diverse parti del mondo e consolidata in alcuni poli determinanti, come quello della famosa Swinging London oppure la West Coast pacifista di San Francisco fino ad arrivare anche in un’Italia liberata e pronta al futuro.

La mostra si sviluppa in sette sezioni per approfondire a tutto tondo ogni tassello che rese quel periodo così forte e rivoluzionario. Nelle sette aree si ritrovano dalle locandine, poster e varie pubblicità del’epoca nonché gli elementi della famosa Swinging London partendo dalle minigonne di Twiggy e Jean Shrimpton. Un’inno al famoso maggio ’68 che scombussolò la Francia e non solo arrivando al fanoso “War is Over” di John Lennon e Yoko Ono.

Dalle zuppe Campbell fino ai giocattoli spaziali inspirati dal viaggio sulla luna, non manca proprio nulla per essere realmente catapultati nell’epoca e provare sulla propria pelle il senso di REVOLUTION

Esperienza sensoriale che arriva poi al culmine nell’ultima sala della Mostra: WOODSTOCK – LIVE EXPERIENCE. Una sala che riesce a riportare lo spettatore al concerto più importante del secolo: Woodstock. Basterà sdraiarsi sul prato con i cuscini e lasciarsi portare dal maxi schermo e dalla musica che circonda le quattro pareti della sala. Janis Joplin, gli Who, Joe Cocker, Jimi Hendrix e gli artisti che hanno fatto, la storia.

Foto di copertina: Linda McCartney, Beatles at Brian Epstein’s house, 1967 Photograph © MPL Communication. Reproduced with permission from Paul McCartney

 

 

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