Moda: 5 look iconici da film senza tempo

la moda nel cinema
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Moda e cinema vanno di pari passo: gli outfit dei film più conosciuti sono diventati così noti da essere riconosciuti e imitati da tutti, omaggiando i propri beniamini e rivalutando il fascino di grandi capolavori, sia passati che contemporanei.

La moda al cinema

Il mondo del cinemaè da sempre una grande fonte di ispirazione per tutti gli amanti dell’estetica, del bello e della moda. Non è un mistero, perciò, che i costumi di scena e gli abiti più notevoli di film di ogni epoca siano presi a modello da ammiratori e appassionati.

Alcune scene sono entrate nell’immaginario comune grazie ai propri costumi, lasciando ancora più impresse nella mente degli spettatori le immagini dei film da cui sono tratte. È il caso de “Il diavolo veste Prada”, film del 2006 di David Frankel: le indimenticabili Meryl Streep e Anne Hathaway sono protagoniste di una delle scene più incisive di tutto il film, a sua volta incentrato sullo spietato mondo della moda newyorkese.

L’intera pellicola è un tripudio di outfit impeccabili e abiti da sogno, ma uno dei momenti più noti è sicuramente la scena in cui Meryl Streep, nei panni della direttrice della rivista fashion “Runway” (l’equivalente dell’osannata rivista Vogue) Miranda Priestly, dà lezioni di stile ad Anne Hathaway, la neo-laureata stagista Andy Sachs: Miranda indossa un ineccepibile “black little dress” con blazer gioiello, e dimostra ad Andy come la sua “scelta-non scelta” di indossare un semplice pullover a trecce color azzurro ceruleo sia in realtà comunque traccia di una moda passata e pertanto destinata a ritornare.

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I grandi classici: “Casablanca” e “Colazione da Tiffany”

Quando si parla di scene iconiche nei film è impossibile prescindere da alcune pellicole che hanno segnato la storia del cinema, anche dal punto di vista della moda: “Casablanca”e “Colazione da Tiffany”. Il primo, girato da Michael Curtiz nel 1942, è un classico senza tempo con protagonisti Humphrey Bogart e Ingrid Bergman, il secondo, pellicola cult che ha consacrato Audrey Hepburn come icona di moda, risale al 1961 per la regia di Blake Edwards.

La scena della roulette in Casablanca è una delle più importanti per capire lo spirito del protagonista, Bogart, nei panni di Rick Blaine, gestore di un locale dove la roulette è una delle attrazioni più importanti. In smoking bianco e papillon, elegantissimo e affascinante, rivela a due sposini il numero giusto su cui puntare, permettendogli così di vincere e acquistare i visti per fuggire dalla guerra. In realtà giocare alla roulette non è così immediato: come spiega lo speciale del game provider Betway Casino sulla roulette, esitono diversi tipi di puntata e alcuni meccanismi di cui è necessario essere a conoscenza per poter puntare e avere una possibilità di vincita, come lo split su due numeri e il corner su quattro numeri.

Colazione da Tiffany invece può contare su una protagonista femminile dal look indimenticabile: Audrey Hepburn, la giovane Holly Golightly, è solita consumare la sua colazione sognando davanti alle vetrine della celeberrima gioielleria newyorkese Tiffany. Nella scena che l’ha consegnata al mito indossa un abito nero, guanti sopra il gomito, un’imponente collana di perle, occhiali da sole oversize e il famoso raccolto con frangetta: oggi, però, non avrebbe più bisogno di osservare i gioielli in vetrina visto che è possibile accaparrarsi un pezzo di Tiffany direttamente tramite lo shop online Tiffany.it.

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Capolavori di oggi: da Il cigno nero a La la land

La moda passa per il mondo del cinema e anche per quello del make-up: nel film del 2011 di Darren Aronofsky “Il cigno nero”, infatti, oltre agli inappuntabili costumi di scena, fluttuanti tutù da balletto di danza classica, è il fenomenale trucco della protagonista, Natalie Portman, ad essere iconico insieme alla sua mise, seguendo lo sviluppo del personaggio e la discesa verso il baratro personale.

Da classica ballerina in tutù bianco e vaporoso, infatti, si impersona mano a mano sempre di più nel ruolo di cigno nero, con abiti scuri e un trucco darkdi vero impatto. “La la land” (2016), infine, per la regia di Damien Chazelle, vede la coppia Emma Stone e Ryan Gosling protagonista di una delle scene più ricordate dei film degli ultimi anni: un improvvisato balletto sul ciglio della strada, con le luci del tramonto di Los Angeles a fare da sfondo, durante il quale Emma Stone indossa un leggero abito giallo accesoe Ryan Gosling camicia bianca, pantaloni da completo e cravatta.

Per chi se lo fosse perso al cinema, è comunque possibile recuperare la visione acquistando il dvd tramite Amazon.it.

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Gliabiti di scenasono sempre stati di ispirazione per la moda nella vita reale: dagli anni ’40 ai giorni nostri, sono un modo per rendere omaggio ai propri film preferiti e per rivivere le avventure dei protagonisti più amati.

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