Car sharing: quale usare a Milano?

car sharing

Le abbiamo viste in giro per Milano più di una volta e ci siamo chiesti come funzionassero, quali fossero i vantaggi e gli svantaggi e se tutti le potessimo noleggiare. Stiamo parlando delle auto car sharing.

Quattro sono i più comuni car sharing. I loro nomi Enjoy, Car2Go, DriveNow e GuidaMi. Due invece quelle elettriche, ancora rare in città e poco viste, l’E-Vai la Eq sharing.

Perché car sharing in una città dove i mezzi funzionano?

In una città come Milano fornita di validi servizi quali bus, tram e metropolitana, molti non sentono la necessità di possedere una macchina di proprietà e questa non è una scelta errata considerando che permette di ammortizzare i costi, di non aver il problema di parcheggiare, di entrare in zona c o di stare imbottigliato nel traffico.

drive now

Proprio per questo dal 2002 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio ha sviluppato una forma complementare di trasporto pubblico locale, portando per la prima volta questo servizio in Italia, precisamente a Milano.

Car sharing Milano: pro e contro

Lo scopo era quello di educare ad una vita meno dipendente dall’automobile, considerando che il costo varia a seconda dell’utilizzo della stessa, portando il cliente a considerarla come strumento utile alla mobilità e a utilizzarla solamente nel momento di necessità.

Un modo insomma per educare il cittadino, che si è rivelato utile e comodo, ma soprattutto a basso costo, come ad esempio nel caso dell’Enjoy, Fiat 500 disponibile in differenti modelli che si rivela decisamente economica. A pari merito la Car2Go risulta essere più partica e facilmente parcheggiabile essendo una Smart, anche se la sua poca capienza potrebbe essere un problema nel caso in cui i suoi passeggeri la superassero.

car sharing

DriveNow è un servizio firmato Bmw e come tale possiede dei costi più elevati che vanno dai 0,31 ai 0,34 centesimi al minuto. GuidaMi appartiene invece ad Atm e come tale va di pari passo con le prime due, sia per i costi che per la capienza, potendo scegliere l’auto che si preferisce fino ad arrivare al furgone.

Car sharing con auto elettrica: come si utilizza?

Più complicato è il servizio delle E-vai e Eq sharing, macchine elettriche, ecologiche e convenienti, presenti solamente in alcune isole digitali e limitative considerando la loro autonomia e i km che fanno prima di dover essere nuovamente ricollegate all’isolotto e ricaricate.

Tutte sono noleggiabili tramite un’app scaricabile dal proprio cellulare, dopo chiaramente aver inserito i dati dei propri documenti e aver ricevuto il proprio codice, con un semplice touch.

Insomma c’è l’imbarazzo della scelta e questo permette al cliente di poter anche variare in base alle proprie esigenze o in base all’auto più vicina al luogo in cui si trova, grazie alla localizzazione. Facile, comodo e veloce.

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