Clubbing: le migliori realtà italiane secondo Urban

La classifica dei miglior club in Italia basata su continuità, clubbing e ricerca sonora.

Come la più bella delle tradizioni, ormai da 4 anni a questa parte, arriva la classifica sulle migliori realtà del clubbing italiano, riconfermando e inserendo Resident djs, club e le organizzazioni che per il 2019 hanno fatto parlare di se sia a livello nostrano che internazionale.

La scelta è sempre più difficile, visto lo stop di tante organizzazioni e la chiusura di molti club, ma vedendo nascere nuove organizzazioni e nuove “case” che contro tutte le difficoltà di fare clubbing in questo paese, continuano a proporre ed investire… vediamo ancora tanta speranza, grazie a questi coraggiosi e pazzi eroi.

Abbiamo fatto una classifica sul clubbing che si basa su i nostri classici e seguenti criteri:

Continuità: Questo è un elemento fondamentale. Dare un appuntamento settimanale, dove i clubbers possono sentirsi protagonisti diretti dell’evoluzione musicale della serata e far parte della “storia”.

Club: Il punto di riferimento. Senza una fissa dimora, le atmosfere non si creano, si perdono e il pubblico ha bisogno di sentirsi sempre a casa.

Ricerca: la ricerca musicale, proporre sempre qualcosa di nuovo, sconosciuto ai molti (che non sia solo il nome con ottimi feedback sulle riviste di settore), porta quell’appeal in più e quella importanza di proposta che solo in pochi possono detenere.

ECCO A VOI I MIGLIORI DEL 2019:

1 : Tropical animals – Club21 (Florence)

Nel 2019 questa istituzione ha compiuto il suo decimo anno. Da 5 anni proprio al club21. La sua programmazione strizza l’occhio all’avanguardia ed invitare artisti di nicchia il giovedì (ogni settimana) in un bacino d’utenza piccolo come Firenze, rispetto ad altre città, non è da tutti. Una programmazione ricercata e attenta alle nuove tendenze. Con l’apertura della loro etichetta discografica (Tropical Animals) e le scelte artistiche del loro resident dj e direttore artistico Ricardo Baez, il format ha sicuramente fatto il salto di qualità che la rende così a livello internazionale una riconosciuta eccellenza. L’anno scorso si piazzava al secondo posto e quest’anno anche con la dolorosa dipartita del DUDE CLUB, si piazza al primo posto. Fare clubbing così in Italia e all’estero è di un altro livello.

2 : Rollover – Apollo club (Milano)
DJ: ROLLOVER DJS

Si piazza al secondo posto Rollover, che continua ad essere la serata di tendenza di Milano. Un po’ studio 54 (con attori, cantanti e modelli/e famose che vanno a divertirsi) mista ad una programmazione solida, coerente e contemporanea. Uno degli Ultimi Boiler Room in Italia e stato ospitato proprio da loro. Da poco hanno aperto una bellissima label da seguire molto attentamente!

 

3 : Woo! – Duel Club (Napoli)
DJ: GIO NARDI

A Napoli c’è chi Sa divertirsi facendo divertire. E questo è l’esempio di Woo! Che si piazza al terzo posto della nostra classifica. Ormai decennale realtà partenopea che negli anni si è contraddistinta per la sua programmazione e per il suo saper fare festa (una dote che si acquisisce con molti anni di esperienza).

 

4 : Sound department – Sound department (Taranto) / Goaultrabeat – Goa (Roma)
DJ: ADIEL (goa)
DJ: LUCIANO ESSE (Sound department)

Scende di un gradino rispetto all’anno scorso Goaultrabeat serata storica capitolina. Sempre presente dopo anni di clubbing è una di quelle realtà leggendarie e le line up sono sempre presenziate da nomi importanti. Adiel la loro bravissima resident è ormai un nome internazionale di alto livello.

Sale e si piazza a pari merito al 4 Posto, Sound department uno dei locali di riferimento del sud Italia. Forte di programmazioni incredibilmente coerenti e ricercate. Ci vuole tanto coraggio per proporre nomi così e i ragazzi di Taranto ne hanno da vendere.

5 : Take it easy – Tunnel Club (Milano)
DJ: DIRTY CHANNELS

Take it easy è sempre una certezza.
Take it easy è Festa. Con le sue line up di artisti e leggende nazionali e internazionali di musica solitamente HOUSE e DISCO, si conferma una realtà consolidata e chiara nelle scelte di Milano.

6 : Minù – Circolo degli Illuminati (Roma)
DJ: JUJET

 

Minù è una bellissima realtà romana che da anni, senza dover “dimostrare” sempre a tutti i costi, ha invitato artisti di ricerca e di grande spessore con coerenza, tempismo e tanta intelligenza stilistica. Bravi!

 

7 : Nice to be / Neuhm – Basic (Napoli)
DJ: GIGI TESTA

Il basic club è stata la sorpresa di questo 2019 che sta per finire. Un vero club con un fantastico soundsystem e con grandissimi djs. Per gli amanti del club piccolo, caldo e .. “sudato” il basic è perfetto.

 

8 : Cirq – Cirq (Musile di Piave)
DJ: STEREOCALYPSE

Il Cirq è un club Veneto, che dal 2012 offre le eccellenze della musica internazionale. La maggior parte dei migliori djs in circolazione sono passati da Musile di Piave! I resident (Olderic, Sterocalypse per citarne alcuni) sono delle vere e proprie istituzioni.

 

9 : Nobody’s Perfect – Tenax (Florence)
DJ: FRANCESCO FARFA

Il 9 posto non da il merito che dovrebbe avere un club come Tenax. Un club leggenda che (come il Duel a Napoli) sono i nostri fiori all’occhiello. Si trova in questa posizione perché le line up non sono
state convincenti e da un club così le aspettative sono sempre molto alte.
Resta il Fatto che rimane comunque un club di riferimento e da un paio di anni a questa parte avere un resident come Francesco Farfa non è da tutti. Speriamo che con l’anno nuovo ci sia voglia di migliorarsi e di rischiare! Forza Tenax siamo tutti con te!

10 : Denshi Raw – Retronouveau (Messina)
DJ: TALK LATER

 

È la nuova New entry e con le sue programmazioni e le sue atmosfere si è fatta notare in pochissimo tempo. Continuate cosi che abbiamo bisogno di persone nuove proprio come voi.

Written By
More from Redazione