X Factor generation – intervista ai Daiana Lou categoria gruppi.

DaianaLou, i due artisti di strada vivono a Berlino ma hanno colpito alla pancia di Alvaro
DaianaLou, i due artisti di strada vivono a Berlino ma hanno colpito alla pancia di Alvaro

I Daiana Lou sono Daiana e Luca, 28 e 22 anni, lei è espansiva e estroversa come i suoi riccioli rossi, lui è la parte più razionale e difficilmente si scompone. Si sono conosciuti durante una jam session nel 2013, il loro è stato amore a prima vista, da allora sono inseparabili e vivono a Berlino come artisti di strada. Sul palco di X Factor hanno emozionato la giuria con la cover di Chandelier di Sia, un sentimento esploso anche dopo l’esibizione in cui Daiana incoraggiata da ManuelAgnelli, ha raccontato come la musica l’abbia liberata dalla prigionia dei Testimoni di Geova. I Daiana Lou fanno parte della categoria Gruppi affidata a Alvaro Soler, scopri cos’hanno da dire anche  i loro compagni di squadra: Soul System Les Enfants

DA DOVE VENITE?

DAIANA: Da Colleferro, nella provincia di Roma.

LUCA: Da Serrone, un paesino vicino a Frosinone.

SUL PALCO DI X FACTOR DURANTE I PROVINI AVETE COMMOSSO TUTTI CON LAVOSTRA PERFORMANCE E CON LA STORIA PERSONALE DI DAIANA, COSA TI HA SPINTO A RACCONTARLA?

DAIANA: Credo sia stata la scelta del pezzo,Chandelier di Sia ha un testo molto forteche per me ha rappresentato la frattura con ilmondo dei Testimoni di Geova, è la canzoneche mi ha aiutato a aprire le ali. Manuel mi ha esplicitamente chiesto da dove venival’emozione che avevo messo nel brano e lì mi sono sentita di raccontare la mia storia,perché senza di quest’ esperienza che mi hasegnato profondamente, non ci sarebbe lanostra musica.

CHE RAPPORTO AVETE CON I VOSTRIGENITORI?

DAIANA: Oggi buono, sono orgogliosi di me e del fatto che viviamo di musica a Berlino.

LUCA: Mio padre fa l’architetto mentre mia mamma vive un po’ il dramma che tocca molte famiglie nelle nostre zone perché l’azienda per cui lavorava è fallita e ora è cassaintegrata. Entrambe mi sostengono.

DaianaLou, i due artisti di strada vivono a Berlino ma hanno colpito alla pancia di Alvaro
DaianaLou, i due artisti di strada vivono a Berlino ma hanno colpito alla pancia di Alvaro

DAIANA CANTA, TU LUCA SUONI CHITARRA E BATTERIA, GLI ARRANGIAMENTI POTENTIE MINIMALI CHE ABBIAMO SENTITO NELLE VOSTRE ESIBIZIONI SONO RAPPRESENTATIVI DELLA MUSICA CHE SUONATE PER STRADA?

LUCA: La nostra musica è fatta da tantissime contaminazioni, quando reinterpretiamo un pezzo però abbiamo un processo che ci piaceseguire, ovvero sintetizziamo e togliamo gli estetismi del brano rendendolo nostro.

VIVETE A BERLINO, CHE RICORDO AVETE DELLA PRIMA VOLTA CHE AVETE SUONATO INSIEME PER LE SUE STRADE?

DAIANA: Ricordo che non avevamo minimamente idea di cosa aspettarci, eravamo a Alexanderplatz, ma andò bene, nel giro di mezzora avevamo tantissima gente intorno e in un’ora anche 100 euro nel cappello! Non me lo scorderò mai.

LUCA: Ma che centrano i soldi ora?

DAIANA: C’entrano perché mai prima di quel momento avrei pensato di guadagnare 100 euro facilmente e con la nostra musica.

COME SEGUONO I SOCIAL DUE ARTISTI DISTRADA?

LUCA: I social sono importanti, però i nostri canali di comunicazione sono un po’ più diretti, le persone che rimangono colpite dalla nostra musica ci chiedono informazioni sul posto, dove suoneremo nei prossimi giorni, se stiamo registrando canzoni, quindi ci scambiamo i contatti. Però abbiamo anche noi una pagina facebook.

DALLA STRADA A X FACTOR, PERCHÉ?

Molti vedono X Factor come una vetrina dove mettersi in mostra. Per noi è un gioco che va fatto con responsabilità e professionalità. È un punto di partenza non di arrivo, se andrà bene avremo modo di lavorare con un team italiano che crede in noi, altrimenti torneremo alla nostra vita aBerlino.

UN PREGIO E UN DIFETTO PER UN GIUDICE A SCELTA:

LUCA: MANUEL è un enciclopedia vivente della musica, mi ha stupito la sua profondità, con poche parole scava nelle esibizioni.Di FEDEZ non condivido quando mette l’imprenditorialità nei suoi giudizi.

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