A-Lab, la moda 2.0 di Alessandro Biasi

Da sempre riconosciute per la grafica applicata alla stampa, le collezioni di Alessandro Biasi, designer del brand A-Lab Milano, per la spring summer 2018 puntano sull’avvento del digitale, adattandosi alla perfezione alle tendenze social del periodo storico e tecnologico che stiamo vivendo.

Una finestra sul mondo quindi, o meglio, un’ispirazione espressa da racconti grafici per ragazze digitali, definita, dallo stesso Alessandro, il claim per leggerla.

Un incontro, per la precisione, tra l’arte, quella Bauhaus, e l’industria, espressa invece dal settore social al fine di farle combaciare in unità e armonia e di dar voce a uno spirito avanguardiaristico e futurista, simbolo di un legame sottilissimo tra passato, presente e futuro.

Un pensiero, comunicato tramite la forza del linguaggio visivo e le sensazioni che esso può trasmettere, espresso da astratte compiute animalier e remages digitalizzati e irregolari, dal mix di colori primari e dal gioco di volumi, fondamentali per far sì che l’immaginario di giungla urbana al quale il marchio è fedele già dalla scorsa collezione venga rafforzato e acquisisca una continuità.

Così, i capi iconici che caratterizzano il marchio A-Lab Milano da sempre, quali capispalla e varsity, diventano automaticamente dei classici indispensabili per vivere la città con quel tocco in più di cui una digital girl necessita, sempre alle prese con la scelta di capi unici nel proprio genere e distintivi, meglio se dai colori shock, tagli oversize e stampe grafiche che permettono a questi elementi di risaltare, non lasciando indifferente lo sguardo di chi guarda.

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